“Nell'unica occasione di confronto non è stato possibile approfondire i temi del nuovo Piano”

"Sulle modifiche al regolamento comunale per l'esercizio del commercio su area pubblica che riguardano edicole e chioschi a Firenze c'è stata una accelerazione che ha portato, dopo un unico confronto con Palazzo Vecchio dove ci sono state illustrate le linee di indirizzo e non il dettaglio delle modifiche al regolamento e le nuove schede del Piano, il provvedimento all'attenzione del consiglio comunale. Comprendiamo che ci siano tempi ristretti dettati dall'imminente scadenza della legislatura, ma una misura così significativa, a nostro avviso va ponderata con attenzione e tempi diversi", così Confesercenti metropolitana di Firenze.

"Sulle edicole, per esempio occorre valutare al meglio l'impatto
- aggiunge l'associazione di categoria in una nota -, soprattutto nell'area Unesco di alcune estensioni merceologiche (per esempio bibite non alcoliche confezionate), mentre per i chioschi, pur valutando positivamente la ratio del loro inserimento in giardini e parchi pubblici, vorremmo capire meglio collocazione, modalità di lavoro ed impatto con le attività circostanti".

Per Confesercenti, "nell'unica occasione di confronto, avvenuta pochi giorni fa, non è stato possibile approfondire questi temi, ecco perché chiudiamo di aggiornare il confronto prima che, da un punto di vista amministrativo e politico sia troppo tardi.Confidiamo che questa richiesta venga accolta, al fine di poter dare il nostro contributo, come peraltro finora sempre avvenuto".
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