Dopo il voto contrario al Poc e la conseguente uscita dalla maggioranza in Consiglio comunale i consiglieri di Firenze Democratica Leonardo Calistri, Stefano Di Puccio hanno lasciato le loro cariche di presidente della commissione ambiente di Palazzo Vecchio e di consigliere delegato per il carcere. È quanto viene spiegato da Firenze Democratica: la scelta riguarda anche i presidenti delle commissioni di Quartiere che fanno parte di Fd.
"Si tratta di un atto conseguente alla decisione dei nostri gruppi nel Consiglio comunale e nei Consigli di Quartiere di uscire dalla maggioranza - commentano i consiglieri di Fd in una nota -. L'uscita dalla maggioranza è una scelta coerente con quanto avvenuto nella votazione sul Poc. Nel voto nei Quartieri e nelle commissioni del Consiglio comunale ci eravamo astenuti auspicando un cambio di rotta del Partito Democratico che invece ha preferito approvare il Piano operativo coi voti dei transfughi leghisti invece di accogliere gli emendamenti di Firenze Democratica".
"L'autoreferenzialità di questa maggioranza, alla ossessiva ricerca della continuità, che non si accorge di quello che accade fuori dal palazzo, ci ha costretto a questo gesto di chiarezza - si aggiunge da Fd -. Continueremo con il nostro impegno per costruire davvero una città pubblica e partecipata con la lista Firenze Democratica con Cecilia Del Re alle elezioni amministrative del prossimo giugno".
"Si tratta di un atto conseguente alla decisione dei nostri gruppi nel Consiglio comunale e nei Consigli di Quartiere di uscire dalla maggioranza - commentano i consiglieri di Fd in una nota -. L'uscita dalla maggioranza è una scelta coerente con quanto avvenuto nella votazione sul Poc. Nel voto nei Quartieri e nelle commissioni del Consiglio comunale ci eravamo astenuti auspicando un cambio di rotta del Partito Democratico che invece ha preferito approvare il Piano operativo coi voti dei transfughi leghisti invece di accogliere gli emendamenti di Firenze Democratica".
"L'autoreferenzialità di questa maggioranza, alla ossessiva ricerca della continuità, che non si accorge di quello che accade fuori dal palazzo, ci ha costretto a questo gesto di chiarezza - si aggiunge da Fd -. Continueremo con il nostro impegno per costruire davvero una città pubblica e partecipata con la lista Firenze Democratica con Cecilia Del Re alle elezioni amministrative del prossimo giugno".
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