La trattativa in Consiglio comunale a Firenze tra Pd e Iv sul Piano operativo comunale - il cui voto è atteso per domani - porta all'approvazione di un maxi emendamento, illustrato poco fa dal sindaco Dario Nardella. Come ha detto lo stesso Nardella "l'emendamento contiene cinque punti e prende le mosse da alcune proposte emendative emerse da alcuni consiglieri comunali, in particolare le consigliere di Iv" Dardano e Felleca, il consigliere" del gruppo misto "Asciuti e il consigliere" del gruppo Centro "Cocollini".
L'emendamento è stato votato positivamente da Iv che però, attraverso la capogruppo Mimma Dardano, ha precisato: "Mi dispiace dirlo ma si tratta di briciole. Noi voteremo perché è meglio prendere le briciole che non prendere niente. Ma siamo insoddisfatti". I tre consiglieri di Firenze Democratica si sono astenuti, non voto per Cocollini, contrari centrodestra, Sinistra Pc e M5s.
"L'intento di acquisire le proposte emendative nasce dalla consapevolezza di migliore il Poc, laddove gli emendamenti sono considerati migliorativi - ha spiegato Nardella -. E intento di rafforzare il dialogo per un convergenza che si possa poi prospettare verso quello che sarà il voto finale del Poc".
Nel dettaglio il primo punto del maxi emendamento "riguarda la classificazione degli usi" in riferimento "ai soggetti che realizzano studentati per attività turistico-ricettive. Nel testo attuale, come già modificato dalla giunta, abbiamo portato dal 20% al 30% la realizzazione di posti letto convenzionati per tutti quei soggetti che realizzano strutture di questo tipo. Questo punto rimane. Invece di mantenere i 60 giorni fissi per fini turistico-ricettivi si mantengono solo 30 giorni fissi, coincidenti col mese di agosto e si prevedono gli altri 30 giorni liberi nell'arco dei mesi rimanenti con una comunicazione della programmazione annuale dei periodi e dei posti letto a fini turistico-ricettivi".
Il secondo punto "riguarda l'articolo 37, sull'housing sociale. In questo caso per quel che riguarda gli interventi conservativi si consente una maggiore flessibilità verso la monetizzazione. E si aumenta dal 10% al 20% la superficie da destinar alla residenza convenzionata anche rivolta alla popolazione studentesca".
Il terzo punto riguarda "i requisiti sui servizi igienici. Per gli alloggi fino a 59mq si consente la possibilità di realizzare fino a 2 servizi igienici, per gli alloggi superiori ai 60 mq rimane lo stesso regime cioè il criterio di realizzare un servizio igienico ogni 30 mq".
L'emendamento è stato votato positivamente da Iv che però, attraverso la capogruppo Mimma Dardano, ha precisato: "Mi dispiace dirlo ma si tratta di briciole. Noi voteremo perché è meglio prendere le briciole che non prendere niente. Ma siamo insoddisfatti". I tre consiglieri di Firenze Democratica si sono astenuti, non voto per Cocollini, contrari centrodestra, Sinistra Pc e M5s.
"L'intento di acquisire le proposte emendative nasce dalla consapevolezza di migliore il Poc, laddove gli emendamenti sono considerati migliorativi - ha spiegato Nardella -. E intento di rafforzare il dialogo per un convergenza che si possa poi prospettare verso quello che sarà il voto finale del Poc".
Nel dettaglio il primo punto del maxi emendamento "riguarda la classificazione degli usi" in riferimento "ai soggetti che realizzano studentati per attività turistico-ricettive. Nel testo attuale, come già modificato dalla giunta, abbiamo portato dal 20% al 30% la realizzazione di posti letto convenzionati per tutti quei soggetti che realizzano strutture di questo tipo. Questo punto rimane. Invece di mantenere i 60 giorni fissi per fini turistico-ricettivi si mantengono solo 30 giorni fissi, coincidenti col mese di agosto e si prevedono gli altri 30 giorni liberi nell'arco dei mesi rimanenti con una comunicazione della programmazione annuale dei periodi e dei posti letto a fini turistico-ricettivi".
Il secondo punto "riguarda l'articolo 37, sull'housing sociale. In questo caso per quel che riguarda gli interventi conservativi si consente una maggiore flessibilità verso la monetizzazione. E si aumenta dal 10% al 20% la superficie da destinar alla residenza convenzionata anche rivolta alla popolazione studentesca".
Il terzo punto riguarda "i requisiti sui servizi igienici. Per gli alloggi fino a 59mq si consente la possibilità di realizzare fino a 2 servizi igienici, per gli alloggi superiori ai 60 mq rimane lo stesso regime cioè il criterio di realizzare un servizio igienico ogni 30 mq".
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