Si contenderà il Comune con il candidato del centrodestra Gianni Cenni

Cadono i veti incrociati, le trattative col M5S vanno avanti e Ilaria Bugetti diventa candidata a sindaca. Si tratta della prima donna in questo ruolo nella storia della città. Stasera, nella direzione provinciale del Pd convocata alle ore 21.00, si ufficializzerà questo, dopo mesi di tira e molla e tensioni crescenti tra i Dem. Il punto di caduta sul nome di Bugetti, consigliera regionale e presidente di commissione dopo aver ottenuto nel 2020 la bellezza di 11.600 preferenze alle elezioni regionali, sembrava quasi ovvio già qualche mese fa. Era lei il nome “forte” di cui si parlava nel centrosinistra, che alla fine è emerso dopo un estenuante, e in molti tratti contorto, meccanismo di trattative.

Il dado adesso è tratto. Il nome c’è, manca la campagna elettorale da far partire dopo oltre un mese dalla discesa in campo del contendente Gianni Cenni, Fratelli d’Italia, candidato del centrodestra.

In base all’accordo raggiunto in via Carraia, in una call con i vertici nazionali dei Dem, della squadra di Ilaria Bugetti farà parte l’attuale vicesindaco Simone Faggi, uomo di fiducia non solo del sindaco uscente Matteo Biffoni, ma uomo politico con esperienza realizzata nel tempo e indicato da molti come “mister Wolf” o problem solver in tante e importanti situazioni amministrative e politiche della città.

I due nomi, Bugetti e Faggi, potrebbero fare la sostanziale differenza con il centrodestra; e questo, appunto, per essere due figure che sono cresciute in mezzo ai problemi della città.

Una cosa è chiara a molti; con molta probabilità, e visto il numero dei candidati che si presentano alle elezioni amministrative del prossimo 8 e 9 giugno, Prato andrà al ballottaggio. E lì si giocherà la partita finale e decisiva di tutto.
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