Gianni Cenni, 61 anni, avvocato, già nella giunta di Roberto Cenni, è stato scelto per la corsa a sindaco: la presentazione ufficiale il 17 febbraio.
Il centrodestra pratese ci riprova con Cenni. Non Roberto, che aveva vinto le elezioni nel 2009 (la prima volta in cui storicamente un capoluogo toscano è stato governato dalle destre), ma Gianni Cenni.
I due non sono parenti, tuttavia hanno qualcosa a che fare l’uno con l’altro: il neo candidato, infatti, aveva fatto parte della giunta del suo omonimo, con le deleghe urbanistiche.
Gianni Cenni ha 61 anni, è esponente di lungo corso di Fratelli d’Italia, fa l’avvocato civilista e l’ha spuntata all’ultima curva su un giovane collega - di partito e di Foro -, il giovane avvocato Tommaso Cocci.
La presentazione della candidatura avverrà sabato pomeriggio, 17 febbraio, in centro storico a Prato.
Le voci di un’indicazione dell’ex assessore erano rimbalzate nelle ultime settimane in città, ma non c’era ancora stata un’investitura ufficiale da parte della coalizione.
Del resto, gli avversari della maggioranza di governo cittadino guidati dal Pd non hanno ancora sciolto le riserve, alle prese con la scelta in una rosa di nomi: in ordine di chances l’assessora comunale alla Scuola Ilaria Santi, il vicesindaco Simone Faggi, il segretario del partito a Prato Marco Biagioni, la capo di gabinetto della Toscana Cristina Manetti e la consigliera regionale Ilaria Bugetti.
La scelta di puntare su Cenni, da parte di Fdi, comporta comprensibilmente una narrazione che richiami la vittoria del 2009, a cui tuttavia è seguito un lustro di governo abbastanza accidentato. Non è un caso che l'avventura della coalizione si sia fermata al primo giro di boa, con la vittoria netta di Matteo Biffoni nel 2014.
Il centrodestra pratese ci riprova con Cenni. Non Roberto, che aveva vinto le elezioni nel 2009 (la prima volta in cui storicamente un capoluogo toscano è stato governato dalle destre), ma Gianni Cenni.
I due non sono parenti, tuttavia hanno qualcosa a che fare l’uno con l’altro: il neo candidato, infatti, aveva fatto parte della giunta del suo omonimo, con le deleghe urbanistiche.
Gianni Cenni ha 61 anni, è esponente di lungo corso di Fratelli d’Italia, fa l’avvocato civilista e l’ha spuntata all’ultima curva su un giovane collega - di partito e di Foro -, il giovane avvocato Tommaso Cocci.
La presentazione della candidatura avverrà sabato pomeriggio, 17 febbraio, in centro storico a Prato.
Le voci di un’indicazione dell’ex assessore erano rimbalzate nelle ultime settimane in città, ma non c’era ancora stata un’investitura ufficiale da parte della coalizione.
Del resto, gli avversari della maggioranza di governo cittadino guidati dal Pd non hanno ancora sciolto le riserve, alle prese con la scelta in una rosa di nomi: in ordine di chances l’assessora comunale alla Scuola Ilaria Santi, il vicesindaco Simone Faggi, il segretario del partito a Prato Marco Biagioni, la capo di gabinetto della Toscana Cristina Manetti e la consigliera regionale Ilaria Bugetti.
La scelta di puntare su Cenni, da parte di Fdi, comporta comprensibilmente una narrazione che richiami la vittoria del 2009, a cui tuttavia è seguito un lustro di governo abbastanza accidentato. Non è un caso che l'avventura della coalizione si sia fermata al primo giro di boa, con la vittoria netta di Matteo Biffoni nel 2014.
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)
Attiva i cookies
Attiva i cookies













