"Il successo dell'evento promosso da Tomaso Montanari sabato al teatro Puccini dimostra indubbiamente che c'è un pezzo di città, non banale né secondario, che esprime un profondo malcontento rispetto al modo in cui Firenze è stata amministrata negli ultimi anni, e che appena qualcuno chiama a raccolta 'contro' Nardella o il Pd i teatri si riempiono. D'altra parte appare evidente come la grande assente sia la proposta. C'è la critica facile, tipicamente fiorentina se volgiamo, ma non la costruzione di una proposta alternativa strutturata". Lo affermano i coportavoce di Europa Verde-Verdi Firenze Sandra Giorgetti ed Egidio Raimondi.
"È triste vedere che le forze di sinistra, progressiste, antifasciste - aggiungono in una nota -, si frammentino e cerchino di volta in volta nuovi leader offrendo alla destra l'opportunità del secolo: prendersi Firenze, e con Firenze fare scacco matto a qualsiasi ipotesi di rivincita anche sul piano nazionale".
"Noi pensiamo che il leaderismo cominciato con Craxi, e che ha raggiunto il suo apice con Berlusconi, sia dannoso - osservano ancora -. Crediamo che in questo momento servano azioni collettive, collaborazione, lavoro da formiche che ordinate gestiscano la diversità di opinioni e lavorino per il bene della città".
Per gli esponenti di Europa Verde “calcare la mano su temi divisivi è perdente. Piuttosto riteniamo che sia quanto mai urgente trovare temi condivisi e lavorare insieme portando ciascuno il proprio contributo costruttivo, questo è quello che noi faremo in questa campagna elettorale, sostenendo convintamente Sara Funaro. Una scelta di concretezza in quanto abbiamo constatato che Sara ha capito che serve lavorare insieme e collaborare per affermare quei principi di sostenibilità che a noi interessano e che sono vincenti solo se messi alla prova del governo".
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