Lorenzo Falchi, sindaco di Sesto Fiorentino ed esponente di Sinistra Italiana, si candiderà per il Consiglio regionale della Toscana alle prossime elezioni nelle liste di Alleanza Verdi e Sinistra. Lo ha annunciato lo stesso Falchi sui social, spiegando che il mandato "verrà portato a termine dalla Giunta con la passione e la solidità di sempre, fino al voto di primavera".
Falchi, eletto per la prima volta sindaco di Sesto nel 2016, è al secondo mandato. "Noi sestesi facciamo della nostra storia, anche recente - ha spiegato -, un motivo di orgoglio appena usciamo dai nostri confini. Le nostre battaglie, i nostri difetti, l'impegno con cui affrontiamo la vita, il nostro coraggio. Coraggio che vorrei che avesse in futuro anche la nostra Toscana. Nel modo di agire, di riscoprire i valori di solidarietà e uguaglianza che l'hanno resa grande, di contrastare un Governo nazionale che ci vorrebbe divisi, fragili e disarmati. Per questo mi candido alle prossime elezioni regionali: per trasmettere il nostro orgoglio e il nostro coraggio".
Il Pd di Sesto, che sostiene la giunta di Falchi, ha criticato la scelta: "Auspicheremmo che portasse a termine il suo mandato da sindaco", afferma il partito in una nota, sottolineando che "siamo di fronte ad una decisione personale legittima, ma non possiamo ignorare che scelte di questo tipo possono produrre conseguenze significative sui territori, sulla programmazione amministrativa e sulla fiducia dei cittadini. Valuteremo attentamente lo svilupparsi della situazione, lavorando con l'obiettivo di garantire stabilità, competenza e visione per il futuro come abbiamo sempre fatto in questi anni con i nostri assessori, consiglieri comunali e con tutto il Pd".
Falchi, eletto per la prima volta sindaco di Sesto nel 2016, è al secondo mandato. "Noi sestesi facciamo della nostra storia, anche recente - ha spiegato -, un motivo di orgoglio appena usciamo dai nostri confini. Le nostre battaglie, i nostri difetti, l'impegno con cui affrontiamo la vita, il nostro coraggio. Coraggio che vorrei che avesse in futuro anche la nostra Toscana. Nel modo di agire, di riscoprire i valori di solidarietà e uguaglianza che l'hanno resa grande, di contrastare un Governo nazionale che ci vorrebbe divisi, fragili e disarmati. Per questo mi candido alle prossime elezioni regionali: per trasmettere il nostro orgoglio e il nostro coraggio".
Il Pd di Sesto, che sostiene la giunta di Falchi, ha criticato la scelta: "Auspicheremmo che portasse a termine il suo mandato da sindaco", afferma il partito in una nota, sottolineando che "siamo di fronte ad una decisione personale legittima, ma non possiamo ignorare che scelte di questo tipo possono produrre conseguenze significative sui territori, sulla programmazione amministrativa e sulla fiducia dei cittadini. Valuteremo attentamente lo svilupparsi della situazione, lavorando con l'obiettivo di garantire stabilità, competenza e visione per il futuro come abbiamo sempre fatto in questi anni con i nostri assessori, consiglieri comunali e con tutto il Pd".
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