Si è concluso l'incarico da sindaco di Sesto Fiorentino per Lorenzo Falchi. Nella seduta ieri, convocata nel pomeriggio, il Consiglio comunale ne ha deliberato la decadenza da primo cittadino in seguito all'elezione a consigliere regionale: l'atto è stato approvato con 16 voti favorevoli e 3 astenuti. Come previsto dalla normativa, le funzioni di sindaco vengono assunte dalla vicesindaca Claudia Pecchioli, 33 anni, che le eserciterà fino alle elezioni amministrative della prossima primavera. Fino ad allora resteranno in carica sia la Giunta che il Consiglio comunale con pienezza di poteri.
"Si concludono con oggi quasi dieci anni molto importanti, in cui ho avuto l'opportunità e il dono di poter servire la mia città, Sesto Fiorentino - così Falchi -. Non è facile trovare parole sufficienti per esprimere l'emozione e la gratitudine verso la nostra comunità".
In questi anni, ha aggiunto, "abbiamo vinto una battaglia fondamentale per il nostro territorio, quella contro l'inceneritore, e abbiamo impedito con una opposizione seria e condivisa la realizzazione della nuova pista dell'aeroporto. Quest'ultima battaglia, purtroppo, non si è ancora conclusa, ma sono certo che ancora una volta prevarranno gli interessi del nostro territorio e un'idea di sviluppo alternativa e lungimirante".
Falchi, tra i ringraziamenti, ne ha rivolto uno in particolare "a tutte le lavoratrici e i lavoratori del nostro comune. Se la nostra città è ai massimi livelli per quanto riguarda i servizi e la capacità di riposta a esigenze sempre nuove è prima di tutto grazie alle competenze e alle professionalità che ogni giorno mettono al servizio della comunità".
"Si concludono con oggi quasi dieci anni molto importanti, in cui ho avuto l'opportunità e il dono di poter servire la mia città, Sesto Fiorentino - così Falchi -. Non è facile trovare parole sufficienti per esprimere l'emozione e la gratitudine verso la nostra comunità".
In questi anni, ha aggiunto, "abbiamo vinto una battaglia fondamentale per il nostro territorio, quella contro l'inceneritore, e abbiamo impedito con una opposizione seria e condivisa la realizzazione della nuova pista dell'aeroporto. Quest'ultima battaglia, purtroppo, non si è ancora conclusa, ma sono certo che ancora una volta prevarranno gli interessi del nostro territorio e un'idea di sviluppo alternativa e lungimirante".
Falchi, tra i ringraziamenti, ne ha rivolto uno in particolare "a tutte le lavoratrici e i lavoratori del nostro comune. Se la nostra città è ai massimi livelli per quanto riguarda i servizi e la capacità di riposta a esigenze sempre nuove è prima di tutto grazie alle competenze e alle professionalità che ogni giorno mettono al servizio della comunità".
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