"Abbiamo sempre seguito con grande attenzione l'iter del piano rifiuti, un fondamentale provvedimento per il futuro dell'intero territorio regionale e dei suoi cittadini e imprese in tutte le sue fasi. Temiamo che questo stop coincida con l'imminenza delle elezioni europee e amministrative, e quindi con la necessità di non dire ai toscani dove verranno collocati gli impianti e cosa accadrà complessivamente per i rifiuti nella nostra Regione". Così i consiglieri regionali Fdi Alessandro Capecchi e Francesco Torselli (capogruppo).
"Una seconda spiegazione - aggiungono in una nota - potrebbe essere che stanno emergendo tutte quelle contraddizioni e quei conflitti che noi stiamo evidenziando da anni, ormai. In ogni caso, quello che non possiamo accettare è il fatto che, quando proponemmo di prorogare il termine per le osservazioni a causa dell'alluvione, l'assessore Monni ci rispose sdegnosamente che non poteva accordare una dilazione temporale perché voleva chiudere con le controdeduzioni a inizio anno. Ora Monni dovrebbe spiegare a noi e, soprattutto, ai cittadini, perché questa fretta è venuta meno".
"Una seconda spiegazione - aggiungono in una nota - potrebbe essere che stanno emergendo tutte quelle contraddizioni e quei conflitti che noi stiamo evidenziando da anni, ormai. In ogni caso, quello che non possiamo accettare è il fatto che, quando proponemmo di prorogare il termine per le osservazioni a causa dell'alluvione, l'assessore Monni ci rispose sdegnosamente che non poteva accordare una dilazione temporale perché voleva chiudere con le controdeduzioni a inizio anno. Ora Monni dovrebbe spiegare a noi e, soprattutto, ai cittadini, perché questa fretta è venuta meno".
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