Da domani i viola in Grecia con un obiettivo preciso: portare a Firenze la Conference League

Mentre oggi finisce il campionato di Serie A, per la Fiorentina il prossimo 2 giugno a Bergamo contro l’Atalanta, in casa viola si pensa esclusivamente alla finale di Conference League contro i greci dell’Olympiacos mercoledì ad Atene.
All’interno della squadra viola, come anche all’esterno nel popolo gigliato, mai come questa volta c’è la voglia, il sogno, la consapevolezza di poter fare qualcosa di grande e conquistare il trofeo europeo. Un successo che in casa Fiorentina manca, oramai, da troppo tempo.

L’esperienza fatta, come gli errori commessi, lo scorso anno nelle finali perse di Coppa Italia e Conference League sicuramente potranno essere di aiuto a Italiano e tutti i giocatori. Già il fatto che la squadra raggiungerà Atene già domani, e non solo il giorno prima come lo scorso anno a Praga, fa capire che non si vuol sottovalutare ogni minimo particolare. Per le scelte di formazione sembra già tutto deciso, anche se come sempre Italiano aspetterà gli ultimi allenamenti per sciogliere le riserve.

Nel suo cammino verso Atene Nico Gonzalez e compagni, inoltre, potranno contare sull’apporto, sul calore, dei circa 10mila tifosi viola che arriveranno nella capitale greca e mercoledì sera saranno dentro l’AEK Arena Atene. Sapendo, anche, che la sera della finale all’Artemio Franchi di Firenze ci saranno quasi 25mila spettatori che guarderanno la partita sui maxischermi, come i 3500 al Viola Park, come le migliaia di persone che faranno il tifo da casa a Firenze, in Italia, in tutto il mondo.

Addirittura, c’è chi avrebbe già ‘programmato’ in una certa maniera il ritorno della Fiorentina il giorno dopo la finale. Evidentemente c’è ‘molta’ fiducia sul risultato finale dei viola ma in questi casi meglio essere prudenti e incrociare le dita.

Anche questo, però, è un segno evidente che Firenze e i tifosi viola hanno voglia di vincere. E mai come quest’anno anche la squadra che in Conference League è sempre stata capace di cambiare volto, diventando cinica, forte, imprevedibile e vincente. Consapevole che potrebbe essere l'anno giusto.

Quest’anno le premesse per fare il ‘colpo grosso’ sembrano esserci tutte: se lo meriterebbe Rocco Commisso, tutta la società viola (senza dimenticare Joe Barone), Italiano, i giocatori, i tifosi della Fiorentina, Firenze. 

Quindi tutti pronti per mercoledì, quando la Fiorentina potrà scrivere una nuova pagina della sua storia. 

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