Conference, domani l’andata dell’incrocio che vale l’ultimo atto. Appello della Fiesole: in 25 mila al Franchi

L'entusiasmo cresce nei giorni che anticipano la semifinale di andata della Conference League tra Fiorentina e Club Brugge. Domani sera (ore 21, al Franchi) i viola si giocano gran parte delle loro speranze di raggiungere la finalissima in programma il 29 maggio all’Aek Arena di Atene. Si rinnova l'appuntamento con la storia, con Vincenzo Italiano e la sua squadra determinati a riscattare il dolore dell'anno precedente, quando il sogno sfumò all'ultimo secondo contro il West Ham.

Un contropiede, un'azione veloce nel cuore del campo, e tutto svanì. Ma quel percorso, segnato da quel momento, ha portato comunque a una crescita collettiva e mentale dei viola. Maturità, esperienza, carattere: sono le qualità che si vogliono mostrare contro il Club Brugge, spezzando una maledizione che persiste da 23 anni a Firenze, con la speranza che Atene possa porre fine a questo digiuno di trofei.

Il ritorno di Rocco Commisso dagli Stati Uniti è atteso nelle prossime ore. Il patron viola, dopo la scomparsa di Joe Barone e il suo breve ritorno negli Stati Uniti, ha fatto ogni sforzo per essere presente a Firenze in vista di un finale di stagione carico di emozioni, dentro e fuori dal campo. Sarà al Franchi domani sera, circondato da uno stadio che gli ultras viola immaginano infuocato.

Circa 25mila biglietti sono stati venduti, con la speranza che lo stadio possa riempirsi ancora di più per sostenere la Fiorentina verso la finale. Dopo l'uscita in semifinale di Coppa Italia, la Conference League ha acquisito maggiore importanza emotiva, e le speranze sono ora riposte principalmente in questa competizione.

Italiano e la sua squadra hanno conquistato il primo posto nel girone senza dover passare dai playoff, mostrando una certa maturità anche negli ottavi e nei quarti di finale. Rispetto alla sfida con il Viktoria Plzen, stavolta la Fiorentina giocherà la prima gara in casa, un fattore che potrebbe fare la differenza.

Italiano, che parlerà oggi pomeriggio in conferenza stampa al Viola Park dopo la rifinitura di questa mattina, cercherà di impostare la partita sull'esempio di quella vinta al Franchi contro l'Atalanta in Coppa Italia: massima attenzione, compattezza, qualità e concretezza in fase offensiva.

Sarà fondamentale un buon approccio e la possibilità di ottenere un vantaggio per il ritorno, che si giocherà tra una settimana allo stadio Jan Breydel di Bruges. Italiano pensa a un modulo 4-2-3-1 con Terracciano tra i pali, Dodò, Milenkovic, Quarta e Biraghi in difesa, e alcune incertezze a centrocampo.

In attacco, il punto di riferimento sarà Belotti, con Sottil, Barak e Kouame pronti a entrare in campo e dare il loro contributo. Domani sera, di fronte agli occhi di Commisso, Firenze rivivrà una notte europea con la speranza di un futuro ad Atene. Servirà una prestazione impeccabile per fare un passo decisivo verso la finalissima.

Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies