La sfida di questa sera al Franchi contro la Roma può rappresentare molti temi da sviluppare, ma in particolar modo questa è la serata dove la Fiorentina dovrà decidere cosa fare da grande. Una vittoria, dopo quella contro la Lazio e il pareggio contro il Torino, potrebbe rilanciare in maniera significativa l’ambizione di conquistare un posto in Champions League. Dura, difficile? Certo, ma le premesse ci sono.
La vittoria in rimonta in Conference League contro il Maccabi Haifa ha sicuramente dato nuovo entusiasmo e slancio a Nico Gonzalez e compagni. Certo, contro un Roma che De Rossi in panchina ha ‘rivoluzionato’ da squadra che pensava a difendersi (come voleva Mourinho) a squadra che soprattutto fa dell’attacco la sua peculiarità maggiore ci sarà da risolvere il problema della fase difensiva.
Troppe volte durante la stagione, anche giovedì a Budapest contro il Maccabi Haifa, la squadra di Vincenzo Italiano si è fatta infilare come neve che si scioglie sotto il sole, subendo gol alla minima occasione avversaria. Una squadra che pensa in grande, che vuol raggiungere obiettivi ambizioni, non si può permettere certe ‘amnesie’.
A questo, poi, bisognerebbe aggiungere anche maggior concretezza in attacco. La speranza è che oggi, visto quante volte è capitato alla Fiorentina, che ci possa essere anche il gol dell’ex come di Belotti alla Roma.
Da ora in poi per la Fiorentina saranno tutte finali, dove il minimo errore costerà caro e quindi servirà una squadra che dal primo minuto di gioco al fischio finale giochi con il giusto atteggiamento, con il giusto spirito di sacrificio, con la giusta mentalità per raggiungere obiettivi ambiziosi che i viola meriterebbero per quando fatto soprattutto negli ultimi tre anni. E allora Fiorentina sotto col cambio di passo, c'èmda decidere cosa vuoi fare da grande,
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