La squadra di Stefano Pioli perde per 2 reti a 0 la sfida contro il Leicester

Triplice fischio al King Power Stadium e prima sconfitta estiva per la Fiorentina di Stefano Pioli, battuta 2-0 dal Leicester nella gara inaugurale della tournée britannica. Una prestazione altalenante dei gigliati, che pagano caro un primo tempo sottotono, nel quale gli inglesi – già in clima da campionato con l’esordio in Championship previsto tra pochi giorni – si dimostrano più brillanti e incisivi. Decidono le reti di Ayew e Fatawu nella prima frazione.

Foxes più brillanti, Fiorentina sorpresa.
Partenza aggressiva del Leicester, che già al 2’ sfiora il vantaggio con El Khannouss. I ritmi sono alti e i padroni di casa sembrano avere una marcia in più, approfittando anche di una Fiorentina ancora in rodaggio. I gigliati provano ad affacciarsi con Kouadio e Beltran, ma Hermansen è attento.
Il vantaggio delle Foxes arriva al 29’ su un errore di Parisi in fase di disimpegno: Ayew, liberato da El Khannouss, non ha difficoltà a insaccare da pochi passi. Passano sei minuti e Fatawu firma il raddoppio con un’azione personale chiusa con un destro chirurgico sul secondo palo. La Fiorentina fatica a reagire e chiude il primo tempo sotto di due reti, senza mai realmente impensierire la retroguardia del Leicester.

Nella ripresa Pioli rivoluziona l’undici, mandando in campo Fagioli e poi cambiando quasi tutta la formazione al 60’. La squadra migliora leggermente, con più gamba e qualche idea in più, ma manca precisione negli ultimi metri. Kean protesta per un presunto tocco di mano in area (75’), mentre Dzeko sfiora il gol da 40 metri vedendo Hermansen fuori dai pali.
Nel finale è Martinelli, portiere classe 2006, a prendersi la scena con due ottimi interventi su Mcateer e El Khannouss. Il Leicester gestisce, prova a colpire in contropiede e sfiora il tris, ma il risultato non cambia.

Una Fiorentina ancora in fase di costruzione, con tanti nuovi volti e meccanismi da oliare, cede il passo a un Leicester più pronto atleticamente e tatticamente. Pioli ha comunque ottenuto indicazioni utili da alcuni singoli, come Martinelli e Ndour, ma servirà crescere in ritmo e concretezza. La tournée prosegue martedì con la sfida al Nottingham Forest, mentre domenica il test di prestigio contro il Manchester United
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