Occhio a farsi prendere da facili entusiasmi

La Fiorentina ha ritrovato sé stessa? Presto, prestissimo per dirlo, ma la gara vinta per 5 a 1 contro il Frosinone porta con sé tanti bei segnali che fanno ben sperare per il futuro viola nel periodo più difficile della stagione. Quella coi ciociari è stata la prima vittoria del 2024 ed è stata importantissima non solo per motivi di classifica, ma anche per ciò che avrebbe rappresentato un'eventuale sconfitta o un pareggio in un clima piuttosto pesante in riva all'Arno. Con ritmo, idee e coraggio, la Fiorentina ha certamente giocato un'ottima gara mentre si trovava ad un passo dal precipizio. Ma sarebbe un guaio pensare che i viola siano già fuori dalla conclamata crisi di gioco e risultati. Anche perché la partita di mercoledì non è certamente un appuntamento così agevole.

Di fronte ci sarà il Bologna di Thiago Motta, squadra già battuta due volte in stagione da Biraghi e soci e reduce da due vittorie consecutive con quattro gol segnati. Parliamo di una delle squadre rivelazione di questo campionato e che può contare su una rosa di assoluto rilievo. E proprio per questo sarà necessario mettere la massima attenzione tattica alla gara in questione giocata in un campo difficile come il Dall'Ara. Nei primi 15 minuti contro il Frosinone, per esempio, si sono viste alcune topiche difensive che, per fortuna, non sono costate care alla Fiorentina. Ma cosa succederà quando di fronte a Terracciano non ci sarà Kaio Jorge (attaccante di talento ma ancora acerbo) ma Zirkzee? Bene i 5 gol dunque, ma la vittoria col Frosinone sia anche d'insegnamento.

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