“Recuperare la tradizione del social forum perché una città e un mondo migliori sono possibili”

Un G7 a novembre "di verità" sul problema dell'overtourism oltre a "ridiscutere l'imposta di soggiorno, smettendo gli investimenti per il brand di Firenze, sempre più simile a un souvenir di plastica venduto a basso costo". Sono le proposte del candidato sindaco a Firenze di Sinistra Progetto Comune Dmitrij Palagi, nel corso di un confronto stamani con i responsabili di Federalberghi e altri candidati a sindaco.

Tra le idee di Palagi, si legge in una nota, "istituire una carta dei diritti della residenza, per superare lo scontro tra persone e superare il senso di abbandono diffuso tra la cittadinanza; ridiscutere completamente il sistema della Tari, dalla ripartizione delle tariffe alla chiarezza sul rapporto costi-servizi; intervenire sugli affitti brevi, riconoscendoli come attività economica, allargando quanto previsto per l'area Unesco a tutta la città e coordinandosi con la Regione Toscana per una legge che individui una categoria specifica per questa attività, e la obblighi a cambiare destinazione d'uso; superare la confusione sugli studentati".

Sul turismo, spiega Palagi, "i costi dell'uso della città vanno resi trasparenti, i dati occorre siano accessibili e chiari, esiste un problema di overtourism. Per discuterne vogliamo partire da una premessa che permetta di governare l'economia trovando una sintesi tra esigenze diverse: la conoscenza dei fenomeni reali quotidiani. Non pare aver senso poi parlare di destagionalizzazione, visto che solo due settimane a febbraio risultano registrare un calo significativo di presenze sulla media mensile. Da alcuni dati poi l'80% degli affitti brevi si registra in condomini, spesso scaricando ulteriori costi sulla residenza. Un G7 di verità è necessario e va costruito con Federalberghi".

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