L’assessore: “Ricordare l’orrore delle Foibe è fondamentale per costruire il futuro”  

"Le vittime di quel dramma non meritano né l'oblio né le strumentalizzazioni politiche che anche quest'anno purtroppo non sono mancate da esponenti di destra che hanno accusato la Regione Toscana di non coinvolgerei testimoni di quel dramma, cosa assolutamente non vera, e ci hanno criticato per esserci rivolti agli istituto storici della Resistenza per mettere in piedi una grandissima iniziativa che ha coinvolto le scuole". Lo ha detto l'assessore regionale all'istruzione e alla cultura della memoria, Alessandra Nardini, al cinema la Compagnia di Firenze, in occasione dell’iniziativa organizzata con le scuole toscane per il Giorno del Ricordo.   

"Oggi - ha aggiunto Nardini - è la tappa finale di un percorso che gli studenti hanno fatto in questi mesi, c'è stato anche un gemellaggio tra gli studenti di Fiume e quelli toscani, questo a dimostrazione che la Regione Toscana ha molto chiaro il proprio dovere che è quello di conoscere e approfondire la storia". Nardini ha poi precisato che "il contributo che porta la Regione Toscana nel Giorno del Ricordo è quello della coscienza, dello studio, dell'approfondimento di cosa accadde in quella porzione di territorio in quegli anni. Ricordare quell'orrore e ricordare quel dramma è fondamentale per costruire un futuro diverso, dove finalmente si riesca a imparare davvero la lezione della storia. Purtroppo questo non sta accadendo, basti pensare alle tanta guerre che ancora oggi insanguinano il mondo. Ovviamente viene da pensare alla striscia di Gaza, a quello che sta accadendo in Ucraina, ma la lista sarebbe ancora lunga".

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