Sull'acqua pubblica "la nostra posizione è favorevole, sta nei fatti e nei procedimenti che abbiamo avviato. Noi abbiamo con l'azienda un procedimento giudiziario che porterà a un'udienza che noi auspichiamo che sia favorevole a gennaio per la riacquisizione delle quote del privato. Se questa udienza va bene, noi di fatto avremo a quel punto l'acqua totalmente pubblica. E se questo procedimento non dovesse andare a buon fine? Ovviamente dobbiamo incontrarci con tutti i soci all'interno dell'Ait e definire a quel punto quali sono i passaggi da perseguire per raggiungere lo stesso obiettivo". Lo ha dichiarato la sindaca di Firenze Sara Funaro, intervistata dal Tgr Rai Toscana.
Sulla multiutility e la quotazione in Borsa, ha spiegato Funaro, "abbiamo chiesto alla società di farci un piano industriale senza la quotazione in Borsa. Oggi noi abbiamo un piano industriale che prevede dei servizi pubblici, tenendo conto dell'attenzione alla capacità di investimento e alle tariffe dei cittadini". Sui tempi e sul fatto che entro il 31 dicembre deve essere attivato il bando per la ricerca di un socio privato per Publiacqua, ha concluso: "Ovviamente la prima cosa che dobbiamo fare è incontrarci all'interno dell'Ait, incontrarci con i soci anche per proporre e valutare con i tecnici una possibile proroga breve dell'attuale concessione proprio in attesa dell'udienza. Diciamo che siamo in un momento di svolta abbastanza cruciale".
Le parole della sindaca Funaro sono state molto apprezzate da Avs-Ecolò: "Abbiamo ascoltato con piacere le dichiarazioni rilasciate oggi dalla sindaca Funaro dove ha tracciato in maniera chiara il percorso che porterà alla ripubblicizzazione della società di gestione del servizio idrico. Una strada, che come Avs-Ecolò abbiamo tracciato da sempre, che dimostra la nostra ragione nel sostenere che solo la gestione pubblica dell'acqua garantisce trasparenza, controllo e investimenti mirati slegati da logiche di profitto con obiettivo di migliorare il servizio" hanno dichiarato i consiglieri comunali Caterina Arciprete, Giovanni Graziani e Vincenzo Maria Pizzolo.
Sulla multiutility e la quotazione in Borsa, ha spiegato Funaro, "abbiamo chiesto alla società di farci un piano industriale senza la quotazione in Borsa. Oggi noi abbiamo un piano industriale che prevede dei servizi pubblici, tenendo conto dell'attenzione alla capacità di investimento e alle tariffe dei cittadini". Sui tempi e sul fatto che entro il 31 dicembre deve essere attivato il bando per la ricerca di un socio privato per Publiacqua, ha concluso: "Ovviamente la prima cosa che dobbiamo fare è incontrarci all'interno dell'Ait, incontrarci con i soci anche per proporre e valutare con i tecnici una possibile proroga breve dell'attuale concessione proprio in attesa dell'udienza. Diciamo che siamo in un momento di svolta abbastanza cruciale".
Le parole della sindaca Funaro sono state molto apprezzate da Avs-Ecolò: "Abbiamo ascoltato con piacere le dichiarazioni rilasciate oggi dalla sindaca Funaro dove ha tracciato in maniera chiara il percorso che porterà alla ripubblicizzazione della società di gestione del servizio idrico. Una strada, che come Avs-Ecolò abbiamo tracciato da sempre, che dimostra la nostra ragione nel sostenere che solo la gestione pubblica dell'acqua garantisce trasparenza, controllo e investimenti mirati slegati da logiche di profitto con obiettivo di migliorare il servizio" hanno dichiarato i consiglieri comunali Caterina Arciprete, Giovanni Graziani e Vincenzo Maria Pizzolo.
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