L'armata schleiniana sta raccogliendo fondi, mentre i riformisti, sostenuti dall'influenza di Nardella e dai suoi successi, resistono e contrattaccano. Il governatore Eugenio Giani è coinvolto nella spartizione delle poltrone della giunta Funaro, che è ancora in fase di definizione. Si parla del possibile ritorno di Tommaso Sacchi, attuale assessore alla cultura a Milano, che potrebbe aiutare a risolvere l'impasse.
La cultura è un settore chiave e ci sono nomi come Giorgio Van Straten e Cristina Acidini in lizza, ma Sacchi è il favorito grazie al sostegno di Funaro. Se Sacchi diventasse vicesindaco, ciò potrebbe influenzare la distribuzione delle altre deleghe: Andrea Giorgio potrebbe ottenere il sociale, Caterina Biti o Fabio Giorgetti potrebbero entrare in quota Giani, Serena Perini alle attività produttive, Giovanni Bettarini all'urbanistica, Luca Milani al lavoro, Cosimo Guccione come capogruppo PD, Laura Sparavigna come presidente dell'assemblea, Benedetta Albanese alla sicurezza e Nicola Danti in quota Verdi-Sinistra.
La cultura è un settore chiave e ci sono nomi come Giorgio Van Straten e Cristina Acidini in lizza, ma Sacchi è il favorito grazie al sostegno di Funaro. Se Sacchi diventasse vicesindaco, ciò potrebbe influenzare la distribuzione delle altre deleghe: Andrea Giorgio potrebbe ottenere il sociale, Caterina Biti o Fabio Giorgetti potrebbero entrare in quota Giani, Serena Perini alle attività produttive, Giovanni Bettarini all'urbanistica, Luca Milani al lavoro, Cosimo Guccione come capogruppo PD, Laura Sparavigna come presidente dell'assemblea, Benedetta Albanese alla sicurezza e Nicola Danti in quota Verdi-Sinistra.
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