Così la sindaca al convegno su pace e sicurezza in Europa in corso a Fiesole

"L'Europa può fare la differenza nella costruzione di processi di difesa comune, di pace", per arrivare a "una situazione migliore per i nostri popoli, per le nostre città e per i nostri cittadini". Lo ha affermato Sara Funaro, sindaca di Firenze, a un convegno sulla pace e sulla sicurezza in Europa all'Istituto Universitario Europeo di Fiesole.
    
"Di fronte a queste sfide, che sono sfide vertiginose - ha osservato -, io penso che il ruolo delle città si presenti ancora oggi come assolutamente decisivo, perché è proprio nella dimensione urbana, nella dimensione cittadina che si manifestano quelle che sono le sfide più importanti: lo sviluppo sostenibile, la tutela dell'ambiente, l'integrazione sociale, la lotta alle disuguaglianze; ma è anche dove si gioca la partita della solidarietà umana, dove è possibile mettere in campo misure concrete per l'inclusione sociale, per l'integrazione, e dove si possono mandare messaggi importanti per favorire la pace tra i popoli".

    
Funaro, citando figure come Giorgio La Pira, ha ricordato che Firenze "ha sempre avuto una forte tradizione a favore dell'impegno civile per la pace, la cooperazione e la solidarietà tra i popoli e sono stati questi principi che hanno ispirato di volta in volta interventi, dichiarazioni e azioni concrete di personalità politiche importanti".
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