Candidata Funaro lancia il piano verde con “Oasi del fresco”

Un piano per "il diritto al verde" con 50.000 nuovi alberi e arbusti, oasi del fresco, 50 isole di biodiversità e più di 150 ettari di nuovi giardini. È quanto ha presentato la candidata a sindaco del centrosinistra a Firenze Sara Funaro.
    
"Pianteremo 50.000 tra alberi e arbusti per una nuova cura del verde per
Firenze - dichiara Funaro in una nota -. Grazie allo studio fatto per il Piano del Verde della città, che sarà il primo atto di pianificazione approvato dalla nuova amministrazione dopo un percorso di confronto con esperti e cittadini, abbiamo censito le isole di calore della città che tutti gli spazi urbani dove possiamo lavorare per piantare nuovi alberi, con l'obiettivo prioritario di aumentare la copertura arborea, intervenendo su strade, piazze, spartitraffico, aiuole, piazzali e zone densamente abitate. Realizzeremo 'Oasi del fresco' diffuse in tutte le zone della città per dare a tutti i fiorentini dei luoghi vivibili in estate vicino a casa, e per contrastare le isole di calore metteremo in campo altre soluzioni come la depavimentazione, la posa di asfalti che non assorbono calore, l'installazione di alberature fuori terra dove non è possibile piantare".

Tra le proposte anche la creazione delle "vie degli Alberi" e saranno ridisegnate "10 piazze della città, dal centro alla periferia. Per permettere la partecipazione diffusa a questo grande piano green metteremo a punto un sistema di crowfunding e di fundraising".

    
Un'altra idea di Funaro è la creazione di 50 nuove isole di biodiversità "dove lasciar crescere erba e piante fino alla completa fioritura per creare l'habitat adatto per insetti e animali, in primis le api che devono restare al centro del nostro ecosistema".

Sui parchi, aggiunge la candidata del Pd, "realizzeremo nuovi spazi nel milione e mezzo di metri quadri di nuovo verde previsto dal Poc in tutti i quartieri".

Prevista anche la realizzazione di 10 nuovi campetti e playground, 2 per quartiere, e l'installazione di 50 tra palestre e strutture fitness all'aperto. L'idea è anche quella di progettare aule studio all'aperto e potenziare il sistema degli orti sociali e urbani.
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