"Aderirò e parteciperò allo sciopero del 12 dicembre" proclamato dalla Cgil contro la manovra. Come Comune di Firenze, in base alla finanziaria dello scorso anno, "tra il 2026 e il 2028 arriveremo ad avere tagli lineari della spesa corrente di 19,5 milioni. Lo sforzo che abbiamo fatto oggi lo stiamo facendo attingendo a fondi comunali. Pensiamo sia necessario, da parte del governo, un'inversione di tendenza altrimenti gli enti locali ad un certo punto si ritroveranno a fare delle scelte". Lo ha dichiarato la sindaca di Firenze Sara Funaro, presentando il bilancio di previsione di Palazzo Vecchio.
Funaro ha spiegato che "non si può andare avanti con i tagli lineari sulle spese correnti e non si può continuare a non finanziare ambiti strategici".
La prima cittadina ha parlato anche degli sforzi del Comune sul personale. "Abbiamo fatto una scelta, quella di andare a creare un salario accessorio per dare una risposta ai nostri dipendenti. Tutto questo lo stiamo facendo senza avere un euro dal governo".
Sul contributo affitto, ha concluso la sindaca, "andiamo a confermare il contributo di 4 milioni di euro. Noi investiamo, ma dal governo non ci arrivano risposte rispetto a questo nonostante i solleciti di tutti i sindaci".
La sindaca è stata critica anche con i rimborsi Sai: "Sul Sai dei minori stranieri non accompagnati abbiamo una situazione a livello italiano che è completamente disallineata da una realtà all'altra. A noi come Comune di Firenze viene finanziata come quota pro capite per il Sai minori" un importo di "73,5 euro. Al Comune di Genova vengono dati 77,21 euro, a Bologna 83,60 euro, ai Comuni di Roma, Verona, Venezia, Terni, Trento e altri 91,6 euro, ad Ancona 96,3 euro. Come mai il Comune di Firenze è quello che ha il rimborso più basso rispetto a tutte le altre realtà?".
"E' chiaro - ha aggiunto - che l'integrativo per arrivare al minimo lo dobbiamo mettere noi, se non ci viene fornito. Su questo chiederemo di essere allineati alle altre realtà e di avere gli stessi rimborsi, non chiediamo di più".
Funaro ha spiegato che "non si può andare avanti con i tagli lineari sulle spese correnti e non si può continuare a non finanziare ambiti strategici".
La prima cittadina ha parlato anche degli sforzi del Comune sul personale. "Abbiamo fatto una scelta, quella di andare a creare un salario accessorio per dare una risposta ai nostri dipendenti. Tutto questo lo stiamo facendo senza avere un euro dal governo".
Sul contributo affitto, ha concluso la sindaca, "andiamo a confermare il contributo di 4 milioni di euro. Noi investiamo, ma dal governo non ci arrivano risposte rispetto a questo nonostante i solleciti di tutti i sindaci".
La sindaca è stata critica anche con i rimborsi Sai: "Sul Sai dei minori stranieri non accompagnati abbiamo una situazione a livello italiano che è completamente disallineata da una realtà all'altra. A noi come Comune di Firenze viene finanziata come quota pro capite per il Sai minori" un importo di "73,5 euro. Al Comune di Genova vengono dati 77,21 euro, a Bologna 83,60 euro, ai Comuni di Roma, Verona, Venezia, Terni, Trento e altri 91,6 euro, ad Ancona 96,3 euro. Come mai il Comune di Firenze è quello che ha il rimborso più basso rispetto a tutte le altre realtà?".
"E' chiaro - ha aggiunto - che l'integrativo per arrivare al minimo lo dobbiamo mettere noi, se non ci viene fornito. Su questo chiederemo di essere allineati alle altre realtà e di avere gli stessi rimborsi, non chiediamo di più".
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