La consigliera regionale toscana del Pd e presidente della Commissione istruzione, formazione, beni e attività culturali Cristina Giachi, ha indirizzato una lettera al ministro dell'Istruzione del Merito, Giuseppe Valditara, per chiedere che "venga presa in considerazione la proposta di legge toscana al Parlamento italiano (Pdlp 10), 'Leggere liberi'", promossa dalla stessa Giachi "e approvata ad aprile da tutto il Consiglio Regionale della Toscana". La legge, ricorda Giachi in una nota, è "per introdurre un tempo di lettura libero e silenzioso nel primo e nel secondo ciclo di istruzione, con l'obiettivo di alimentare nei giovani un'abitudine alla lettura come strumento non solo di conoscenza, integrazione e allenamento cognitivo, ma anche ricreativo, di piacere".
"La proposta intende affidare agli studenti la libertà di scegliere quali testi leggere in classe - aggiunge -, preferibilmente in formato cartaceo, ma senza vietare l'utilizzo di supporti digitali, sia per esigenze didattiche che di inclusione".
"Auspico che la nostra legge possa presto diventare una misura applicata in tutto il territorio nazionale - conclude Giachi - In alcune scuole della Toscana viene sperimentata attraverso percorsi progettuali specifici, ad esempio dedicati alla poesia, con risultati più che entusiasmanti".
"La proposta intende affidare agli studenti la libertà di scegliere quali testi leggere in classe - aggiunge -, preferibilmente in formato cartaceo, ma senza vietare l'utilizzo di supporti digitali, sia per esigenze didattiche che di inclusione".
"Auspico che la nostra legge possa presto diventare una misura applicata in tutto il territorio nazionale - conclude Giachi - In alcune scuole della Toscana viene sperimentata attraverso percorsi progettuali specifici, ad esempio dedicati alla poesia, con risultati più che entusiasmanti".
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