Il segretario regionale del Pd Emiliano Fossi dice che a settembre partirà il cantiere per le elezioni regionali 2025 e "fa bene, lo condivido, è un bel concetto e mi ci ritrovo: dice che lo farà in concertazione con il presidente della Regione, e io sarò ben lieto di poter sviluppare insieme questo percorso". Lo ha affermato Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana, commentando l'intervista rilasciata da Fossi a La Repubblica.
Sul tema della Multiutility, ha aggiunto Giani a margine di una conferenza stampa, "rispetto molto e in larga parte condivido questa opinione del segretario Fossi: prima la Multiutility deve nascere come centralità dei Comuni che portano dentro i propri servizi, e quindi è una funzione sociale che si asseconda senza dover mischiare tutto questo con il procacciamento di altre risorse, che è il motivo per cui viene chiesta la Borsa. Io devo dire che condivido il percorso che Fossi fa, dando prima una valenza sociale, di interesse pubblico che viene assecondato attraverso la rappresentanza più larga dei Comuni: poi penseremo ad altre iniziative, ma in una seconda fase".
Riguardo al tema del pedaggio selettivo sulla Fi-Pi-Li, "lo spirito costruttivo del confronto è necessario - ha aggiunto il governatore -, quindi a settembre lavoreremo proprio sulle basi che sono indicate in queste affermazioni: partiremo dalle commissioni consiliari confrontandoci tutti, tirando fuori idee, proposte, iniziative".
La proposta del pedaggio, per Giani, "finora è l'unica sul tappeto per poter risolvere i temi della Fi-Pi-Li e guardare avanti, poi se ce ne sono altre benissimo, ben vengano, ci confrontiamo, l'importante è risolvere i problemi dei cittadini, l'importante è dare delle soluzioni che diano una risposta in positivo ai cittadini, e che non ci mandino tutti a quel paese quando si trovano in ore di fila sulla Fi-Pi-Li".
Sul tema della Multiutility, ha aggiunto Giani a margine di una conferenza stampa, "rispetto molto e in larga parte condivido questa opinione del segretario Fossi: prima la Multiutility deve nascere come centralità dei Comuni che portano dentro i propri servizi, e quindi è una funzione sociale che si asseconda senza dover mischiare tutto questo con il procacciamento di altre risorse, che è il motivo per cui viene chiesta la Borsa. Io devo dire che condivido il percorso che Fossi fa, dando prima una valenza sociale, di interesse pubblico che viene assecondato attraverso la rappresentanza più larga dei Comuni: poi penseremo ad altre iniziative, ma in una seconda fase".
Riguardo al tema del pedaggio selettivo sulla Fi-Pi-Li, "lo spirito costruttivo del confronto è necessario - ha aggiunto il governatore -, quindi a settembre lavoreremo proprio sulle basi che sono indicate in queste affermazioni: partiremo dalle commissioni consiliari confrontandoci tutti, tirando fuori idee, proposte, iniziative".
La proposta del pedaggio, per Giani, "finora è l'unica sul tappeto per poter risolvere i temi della Fi-Pi-Li e guardare avanti, poi se ce ne sono altre benissimo, ben vengano, ci confrontiamo, l'importante è risolvere i problemi dei cittadini, l'importante è dare delle soluzioni che diano una risposta in positivo ai cittadini, e che non ci mandino tutti a quel paese quando si trovano in ore di fila sulla Fi-Pi-Li".
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