L'ottimismo del Governatore sul futuro economico

"La diminuzione del livello di sviluppo nel 2023 era attesa, perché sapevamo quanto invece era stata impetuosa la fase post-Covid che si era manifestata addirittura con tassi di crescita vicini al 5%, del resto ci trovavamo dopo la pandemia. Ci attendevamo un po' questa onda di ritorno che, tuttavia, rispetto alle altre economie regionali configura la Toscana sempre come una delle regioni traino per il sistema Italia". Così il presidente della Regione, Eugenio Giani, commenta a margine di un evento i dati divulgati ieri dal rapporto annuale sull'economia della Toscana stilato dalla Banca d'Italia. Secondo gli indicatori della banca centrale l'economia regionale nel 2023 è cresciuta solo dello 0,6%, restando al di sotto la media nazionale.
   
"Forse la maggiore criticità che emerge riguarda la moda- 
riconosce Giani- che è uno dei settori di punta, perché guida le esportazioni verso l'estero. Non a caso la Regione ha opportunamente previsto un tavolo di crisi prima che i dati evidenziassero questa situazione".

Ad ogni modo il governatore 
della Toscana tende a valorizzare le note più liete del rapporto: "Viene fuori la caratteristica di una regione forte- rivendica ancora Giani- l'analisi evidenzia l'importanza di misure volano quali il Pnrr, i fondi europei, e di grande infrastrutturazione della Toscana come l'Alta velocità che abbiamo messo in risalto. In questo davvero la regione sta dimostrando una capacità di rilancio che è di esempio per tutta Italia".
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies