Il presidente commenta l'incontro di ieri con Fossi e Furfaro: 'Nel Pd c'è sempre più armonia'

"Se non c'è la volontà di trovare un giorno intermedio, un election day, su cui avevo dato la disponibilità, per noi rimane la data del 12 ottobre che prevede un decreto del presidente della Regione, cioè il sottoscritto, da fare a cavallo di Ferragosto: quindi prenderemo la decisione definitiva allora, per ora l'orientamento è questo". Lo ha affermato Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana, a proposito della data per le elezioni regionali.
    
Giani ha parlato coi giornalisti a margine dell'udienza per la parifica del rendiconto generale della Regione da parte della sezione regionale di controllo della Corte dei Conti. "Al di là della scelta delle Marche, che era preannunciata" per le elezioni regionali a settembre, ha detto, "c'è la dichiarazione del presidente Fedriga il quale afferma, riportando l'orientamento delle altre tre regioni insieme alla Toscana, che andranno al voto, ovvero il Veneto, la Puglia, la Campania, che in queste si andrà al voto proprio all'ultimo giorno utile, il 24 novembre".

"C'è sempre più armonia, più sintesi nel lavoro che vogliamo fare, più determinazione nel portare avanti il ruolo del Pd all'interno della coalizione di centrosinistra con la ricerca del campo largo e la definizione degli aspetti programmatici con cui operare, con cui scegliere poi i criteri per le liste, fare tutti i passaggi che vedono consolidarsi un orientamento che mi vede parte in causa" ha commentato Giani, riferendosi al pranzo di ieri con Fossi e Furfaro.
    
"Il modello che emerge - ha aggiunto - è un modello nazionale, quello del campo largo che si va ad applicare a tutte e cinque le regioni dove si vota, e la Toscana ne è parte coerente. Del resto abbiamo visto che capita che in Campania il campo largo si esprima molto probabilmente sul presidente del Movimento 5 Stelle come Roberto Fico, che è stato presidente di uno dei rami del Parlamento, e nelle altre regioni attraverso esponenti che vengono dal Pd".
    
Secondo Giani, peraltro, "il modello Toscana sono i risultati sui servizi, sulla sanità, sulle infrastrutture, sulla sostenibilità e l'attenzione all'ambiente, e devo dire che questo lo stiamo verificando dai sondaggi, nelle campagne d'opinione. A questo punto, nel momento in cui riusciamo a costruire l'alleanza di governo e le posizioni di governance di questa alleanza, davvero la Toscana può per risultati diventare un modello". 
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