La risposta del governatore della Toscana al collega dell'Emilia Romagna Bonaccini

Il governatore della Regione Toscana Eugenio Giani è intervenuto ai microfoni di ‘Firenze e dintorni’ su Radio Bruno per parlare di diversi temi di attualità:

FINE VITA.Quando i problemi si possono affrontare sulla base delle norme e delle leggi attuali, non mi piace dover creare delle contrapposizioni che hanno significato solo nella dialettica politica di caratterizzarsi in un modo o nell’altro. In questo caso per quanto riguarda il fine vita, sulla base della sentenza della Corte Costituzionale del 2019 che consente in Toscana a fronte di determinate condizioni di poter procedere, si è sempre operato all’interno del sistema sanitario toscano sulle basi delle opinioni dei comitati di bioetica che ci sono presso le singole Asl. Non vedo la necessità di portare il dibattito in consiglio regionale, con la creazione di conseguenti divisioni. In Toscana si può fare ed è già accaduto in due occasioni. Magari si potrebbe portare i comitati di bioetica dalle singole Asl al consiglio regionale e quindi sarà lo stesso che valuterà su tutte le parti del territorio toscano”.

ALLUVIONE E FESTIVAL. Il messaggio di solidarietà, con l’eco che può dare una manifestazione come il Festival di Sanremo, è molto importante. Ho voluto richiamare l’attenzione su questo perché quanto successo in Toscana merita la solidarietà in tutta Italia”.

IL PUNTO SUI RIMBORSI.Finora quelli che concretamente si stanno attuando sono quelli che abbiamo previsto con la legge finanziaria della Regione Toscana. Stiamo provvedendo a verificare le liste degli aventi diritto, circa 11mila per ora, e abbiamo mandato la mail affinché ci venga fornito l’iban. Così possiamo dividere quei 25 milioni e oltre (26-27 considerando anche le donazioni), corrispondendo a ciascuno circa 2000-2500 euro. È un primo soccorso che si cumulerà a quello che arriverà dallo Stato, sul quale ancora non ci sono segnali. Ma si dovrà comunque aspettare mesi per quello che riguarda i rimborsi previsti dallo Stato”.

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