Se la Fiorentina batterà al Franchi Monza e Napoli sarà sicura di arrivare almeno ottava

A Firenze e in casa viola, normale che sia così, si pensa molto alla finale della Conference League del 29 maggio ad Atene contro l’Olympiacos. Arrivare in una finale europea, di qualsiasi livello, non è mai facile per nessuno e riuscirci per il secondo anno consecutivo lo è ancora di più. La Fiorentina, però, non vuol riscrivere il finale dello scorso anno a Praga contro il West Ham. Questa volta vuole vincere, vuole alzare al cielo il trofeo. Per i giocatori stessi, per i tifosi per la società, per Commisso, per mantenere la promessa fatta a Joe Barone.
Vincere la Conference League significherebbe poi il prossimo anno giocare l’Europa League. Una naturale crescita per continuare a crescere e sorprendere.

Nel presente della Fiorentina, però, non c’è solo la finale di Atene per giocare anche il prossimo anno in Europa. Nico Gonzalez e compagni hanno la possibilità di sfruttare a proprio favore il finale di campionato.
Per i viola c'è la possibilità di conquistare l’ottavo posto in classifica, che a oggi garantisce di giocare la prossima Conference League (potrebbe valere anche il nono posto ma dipenderà dall’Atalanta se vincerà l’Europa League e come si piazzerà in campionato).

La Fiorentina giocherà domani al Franchi contro il Monza, poi sempre a Firenze il 17 contro il Napoli, poi ci sarà la sfida contro il Cagliari (data da definire) e poi il 2 giugno contro l’Atalanta. Classifica alla mano se la squadra di Vincenzo italiano vincerà le due gare del Franchi sarà matematicamente in Europa anche il prossimo anno. Infatti, la Fiorentina andrebbe a 56 punti (con ancora da giocare le partite a Cagliari e Bergamo), mentre il Napoli non potrebbe andare oltre quota 54 e il Torino (oggi dietro ai viola in classifica) vincesse le ultime due partite della stagione arriverebbe a 54 punto anche lui.

Ecco perché, è giusto pensare alla finale di Conference League ma sarà importante anche sfruttare al meglio il finale di campionato. L'Europa chiama, la Fiorentina deve rispondere. 

Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies