“La risposta di Eugenio Giani è stata provare ad intestarsi un'attenzione al problema”

"Il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani ha deciso di governare la nostra regione soltanto ieri. Sostenere che finalmente si affronti ad un tavolo interistituzionale la questione della strada regionale 325, croce da sempre della Val Bisenzio, non solo è un paradosso, ma rasenta quasi una presa in giro dei cittadini tutti che un'istituzione non si dovrebbe mai permettere". Lo scrive, in una nota, il deputato pratese di Fratelli d'Italia Chiara La Porta.

"L'aggettivo stesso che definisce quella strada è 'regionale' ma - prosegue La Porta -, a denunciare l'urgenza di una viabilità alternativa alla sola sr 325, prevedendo situazioni drammatiche come quelle causate dalla frana e dagli smottamenti di queste settimane, siamo sempre stati noi di Fratelli d'Italia e, in questi giorni, i sindaci della vallata, che hanno scritto una lettera direttamente al ministero delle Infrastrutture. La risposta di Eugenio Giani è stata invece provare ad intestarsi un'attenzione al problema che, di fatto, non ha mai avuto, provando a tirare per la giacca il Governo chiedendo fondi, ieri per la sr 325 appunto, oggi per la Declassata di Prato, in un modo che sembra privo di ratio e molto più simile, invece, a parole in libertà, peraltro, espresse solo attraverso dichiarazioni a mezzo stampa". Conlcude Chiara La Porta. 
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