Tenore e contenuti delle azioni sollecitate dagli ispettori confermano la volontà di chiedere correzioni

Sono undici le azioni di miglioramento richieste a Careggi dalla relazione degli ispettori che il 23 e il 24 gennaio hanno fatto visita al Centro per la disforia di genere dell’ospedale. Il documento, come anticipato da Repubblica, non menziona di criticità “significative”, l’aggettivo usato invece nella risposta del ministero alla Salute Orazio Schillaci all’interrogazione del senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri.

Careggi ha iniziato ad attuare le azioni richieste e prepara la delibera per inserire uno psichiatra. Entro 30 giorni deve “fornire un riscontro” al ministero.

Secondo la relazione inviata alla Regione Toscana dal Ministero della Salute "i tempi della presa in carico del paziente ed i successivi incontri sono troppo distanziati", quindi "occorre organizzare un percorso opportunamente calendarizzato".

Inoltre - sempre elencando le 11 azioni che il ministero descrive per attuare a Careggi azioni di miglioramento del centro per la Disforia di genere -, si legge che "il percorso psicoterapeutico deve essere strutturato e organizzato secondo una programmazione congrua" e in linea con le determine dell'Aifa. Per la relazione occorre potenziare il personale attraverso "un aumento dell'organico con riferimento alla figura dello psicologo/psicoterapeuta" ed è necessario definire "in maniera precisa un percorso assistenziale specifico".

Sul fronte della trasmissione dei dati, il Ministero chiede che la Regione trasmetta all'Aifa i dati dei monitoraggi clinici della triptorelina, che si preveda uno strumento di monitoraggio per i possibili effetti collaterali.

Prescritta infine la compilazione della cartella clinica "secondo i criteri di fruibilità e chiarezza". Il documento termina quindi con l'invito alla Regione Toscana a "porre in essere azioni correttive alle criticità rilevate anche dando seguito alle azioni di miglioramento suggerite, pianificando quanto necessario e fornendo un riscontro a questo Ministero, entro 30 giorni dal ricevimento della presente". Entro 90 giorni è invece richiesto il punto sullo stato di avanzamento.
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