Il presidente del Consiglio regionale: “Modo di comunicare pericoloso che rimanda alla lotta armata”

"Il candidato sindaco del centrodestra a Cecina ha pubblicato un post dove si vede il simbolo del Pd con due fori di proiettile. Non è solo un gesto ignobile, ma un modo di comunicare pericoloso e violento al di fuori di ogni normale dialettica politica tra candidati e che ci rimanda ai tempi bui della lotta armata". Così il presidente del Consiglio regionale, Antonio Mazzeo, sui social, commenta l'immagine utilizzata da Salvatore Giangrande, candidato sindaco per Cecina (Livorno) del centrodestra, per un post sul tema della sicurezza.

"Mi auguro che tutte le forze politiche e i candidati delle liste di Giangrande si dissocino da questo gesto – aggiunge Mazzeo -. In Toscana non può e non deve esserci spazio per la violenza politica e il primo a saperlo dovrebbe essere proprio chi si candida a ricoprire un ruolo istituzionale".
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