Non si può certo dire che per Firenze il 2024 sia iniziato nel migliore dei modi per quanto riguarda l'annoso problema dei morti sul lavoro. Come sottolinea il report dell'Osservatorio Vega Engineering, dai dati Inail, Firenze (in questa particolare classifica) è nona in Italia in base all'indice di incidenza sugli occupati (morti sul lavoro ogni milione di lavoratori) con 6 casi totali (il 13,4 rispetto al 3,9 della media nazionale) e occupa la stessa posizione dello scorso anno.
Nello spesso periodo del 2023 (primo bimestre) le vittime furono 4 con un indice di 8,7 contro il 3,2 della media nazionale. Viene segnalato, inoltre, che i dati di Firenze confermano un aumento delle morti che sono state 119 contro le 19 del 2023.
La sicurezza sul lavoro è poi uno dei temi fondamentali del documento "La Firenze di domani" presentato dalle sigle sindacali Cigl, Cisl e Uil: “Protocollo per contrastare la totale destrutturazione del mercato del lavoro turistico in catene di subappalti. Contrasto ed emersione dei fenomeni di sfruttamento lavorativo dei cittadini di paesi terzi anche con politiche volte alla formazione, collocamento, e alloggio - si legge nel documento -. Sul tema della salute e sicurezza sui posti di lavoro, oltre alla costituzione di un osservatorio permanente sui dati relativi agli infortuni sul territorio, per prima cosa è necessario incrementare il numero degli ispettori. È però necessario focalizzarsi sul tema della sicurezza sui cantieri. La rilevazione telematica delle presenze nei cantieri attraverso la procedura “Cantiere Trasparente” deve diventare la regola negli appalti pubblici, come in essi deve essere sterilizzato il ricorso al subappalto a cascata. Inoltre la politica deve determinare, attraverso forme di pressione, indirizzo e sostegno, le condizioni più favorevoli al fine di esportare anche nei cantieri privati tali procedure finalizzate alla massimizzazione delle garanzie di sicurezza in tali luoghi di lavoro. Più in generale, sugli appalti pubblici chiediamo il rinnovo dei protocolli sugli appalti con gli enti locali per l’applicazione delle clausole sociali, il contrasto al ribasso sul costo del lavoro, la corretta applicazione dei ccnl maggiormente rappresentativi di pertinenza dello specifico settore di riferimento, la piena esigibilità e praticabilità della contrattazione preventiva sui bandi, oltre quanto già elencato qui sopra per quanto concerne gli appalti di lavori e la loro sicurezza".
Nello spesso periodo del 2023 (primo bimestre) le vittime furono 4 con un indice di 8,7 contro il 3,2 della media nazionale. Viene segnalato, inoltre, che i dati di Firenze confermano un aumento delle morti che sono state 119 contro le 19 del 2023.
La sicurezza sul lavoro è poi uno dei temi fondamentali del documento "La Firenze di domani" presentato dalle sigle sindacali Cigl, Cisl e Uil: “Protocollo per contrastare la totale destrutturazione del mercato del lavoro turistico in catene di subappalti. Contrasto ed emersione dei fenomeni di sfruttamento lavorativo dei cittadini di paesi terzi anche con politiche volte alla formazione, collocamento, e alloggio - si legge nel documento -. Sul tema della salute e sicurezza sui posti di lavoro, oltre alla costituzione di un osservatorio permanente sui dati relativi agli infortuni sul territorio, per prima cosa è necessario incrementare il numero degli ispettori. È però necessario focalizzarsi sul tema della sicurezza sui cantieri. La rilevazione telematica delle presenze nei cantieri attraverso la procedura “Cantiere Trasparente” deve diventare la regola negli appalti pubblici, come in essi deve essere sterilizzato il ricorso al subappalto a cascata. Inoltre la politica deve determinare, attraverso forme di pressione, indirizzo e sostegno, le condizioni più favorevoli al fine di esportare anche nei cantieri privati tali procedure finalizzate alla massimizzazione delle garanzie di sicurezza in tali luoghi di lavoro. Più in generale, sugli appalti pubblici chiediamo il rinnovo dei protocolli sugli appalti con gli enti locali per l’applicazione delle clausole sociali, il contrasto al ribasso sul costo del lavoro, la corretta applicazione dei ccnl maggiormente rappresentativi di pertinenza dello specifico settore di riferimento, la piena esigibilità e praticabilità della contrattazione preventiva sui bandi, oltre quanto già elencato qui sopra per quanto concerne gli appalti di lavori e la loro sicurezza".

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