Il leghista: 'A Prato un criminale irregolare espulso', la replica di Milani: 'Non sono i Comuni a rimpatriare'

Fra maggioranza e opposizione è di nuovo polemica sul tema del Cpr, che ha fatto molto discutere in campagna elettorale e torna ad infiammare la dialettica.

In una nota il consigliere comunale Guglielmo Mossuto si riferisce all'invio di un irregolare che, una volta arrestato, è stato espulso e inviato in un Cpr: “Leggiamo la notizia di un immigrato irregolare marocchino che, a Prato, arrestato dopo una spaccata, viene spedito al Cpr ed espulso dal suolo italiano - scrive Mossuto in una nota - Basta nominare la parola Cpr in consiglio comunale per provocare lo scandalo della maggioranza. Il risultato è sotto gli occhi di tutti, e sulle pagine dei giornali ogni giorno: furti, truffe, spaccate, scippi fatti da immigrati irregolari che vengono fermati e poi rilasciati pochi giorni dopo".

A streto giro arriva la replica del capogruppo del Pd in Consiglio comunale Luca Milani: "La questura di Prato ha individuato un immigrato ed avviato la procedura di rimpatriato. Sono stati gli agenti della Questura di Prato, non gli agenti della Polizia municipale. Il consigliere Mossuto continua ad attribuire poteri ai Comuni che, in realtà, non hanno. I rimpatri non li decide il Comune. E queste operazioni sono svolte dalla Questura. Sono anni che continuiamo a chiedere più agenti di Polizia e Carabinieri per garantire la sicurezza a Firenze ma, da questo punto di vista, il consigliere Mossuto non si è mai interessato presso il Governo Nazionale per perorare la causa della sua città".

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