"Del Re? Da me nessuna mancanza di rispetto nei suoi confronti"

"Mi rivolgo ai colleghi della maggioranza dai quali pare possa emergere una contrarietà a questo Poc: riflettete su tutto il lavoro che abbiamo fatto insieme. Votare contro al Poc non significa mancare di rispetto a sindaco e giunta, ma ai cittadini che ci hanno eletti". Lo ha detto il sindaco di Firenze Dario Nardella, parlando in Consiglio comunale a proposito del Piano operativo comunale, il cui voto finale è atteso a breve.

Nardella si è rivolto al consigliere di Firenze Democratica ed ex Pd, Massimiliano Piccioli, e ai "961 elettori che lo hanno" scelto "anche col simbolo del partito" del Pd alle precedenti Comunali del 2019, "con un programma di governo. In questo non ho nessuna difficoltà a riconoscere il lavoro di tutti, a cominciare dal lavoro di Del Re anche se ho sempre concepito che gli obiettivi sono di gruppo. Non c'è una individualizzazione fisica del lavoro. Se c'è un aspetto che ho sempre investito nella giunta è lo spirito di squadra. La giunta Nardella ha sempre ragionato col 'noi'. Agli amici consiglieri di Firenze Democratica dico: guardate al lavoro che avete portato avanti per 4 anni. È maggiore l'odio che nutrite verso il Pd o l'amore per il lavoro che avete svolto? Sta a voi la scelta, ma è una scelta alla quale guardano i nostri cittadini".

"Vi chiedo di essere coerenti - ha  proseguito Nardella -. Non pretendo niente e non soffro il dissenso. Se ho imparato qualcosa di questi 10 anni di sindaco insieme a voi l'ho imparato dal dissenso, dalle critiche". 

Verso l'ex assessora Cecilia Del Re "dalla mia bocca non è mai uscita una parola di mancanza di rispetto, anche solo indiretta. Mai. Perché seppur si possa rompere il rapporto di fiducia il rispetto a mio avviso non si rompe mai".

"Non ho nessuna difficoltà a riconoscere il lavoro di tutti, a cominciare da quello di Del Re anche se ho sempre concepito che gli obiettivi sono di gruppo - ha aggiunto -. Io ho sempre parlato della giunta. Non c'è 'un mio piano, la mia delibera, il mio progetto'. 

"Non è stato facile per me allontanare Del Re dalla giunta - ha concluso - ma come ho detto più volte e anche davanti a lei, alla giunta e ai dirigenti quando viene tradita la fiducia del sindaco, una fiducia incondizionata, si rompe un rapporto. Questo senza togliere nulla al rispetto delle persone. Se una fiducia viene tradita e io l'ho motivato davanti all'intera giunta e si capisce che quel rapporto politico non si può ricucire se ne prende atto con maturità e senso di responsabilità".
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