Rispetto alla maggioranza di governo "siamo già oggi più uniti di loro. Occorre insistere per costruire una coalizione non solo 'contro' ma 'per'. Ritengo inoltre che la naturale leadership di questa alleanza sia espressa dal leader del partito più forte e in questo senso Elly Schlein ha dimostrato di poter unire tutto il centrosinistra. Per questo mi appello anche ai riformisti del partito, a chi non l'ha votata al congresso o a chi oggi è pronto a dare un contributo dalla società civile: assumiamo insieme un maggior protagonismo nel partito a sostegno del lavoro della segretaria, per arricchirlo e rafforzarlo. Il Pd può puntare al 30% e accogliere nella sua dimensione plurale un nuovo riformismo sociale, che dialoghi con tutti, radicale nei valori e radicato nella società".
Lo ha detto l'europarlamentare Pd Dario Nardella in un'intervista al Corriere della Sera.
Sul campo largo, aggiunge, "la svolta è stata l'ottimo risultato del Pd alle Amministrative e alle Europee. Con il Pd più forte la prospettiva della coalizione è più chiara e va consolidata su temi concreti e sul rapporto con la società civile".
Quanto al cambio di direzione di Renzi rispetto al Pd Nardella sottolinea: "Come ho detto, determinante è stata la nostra vittoria. Ora quel che conta è la capacità del Pd di tenere una posizione chiara su metodi, valori e contenuti con tutti gli interlocutori". Per Nardella "il governo Meloni non è mai stato così debole. La frattura con von der Leyen, le divisioni interne, le difficoltà a dare risposte sul piano economico al problema dei salari bassi, del caro vita e della sanità sono per noi la prima grande occasione di incarnare un'alternativa. Le prossime elezioni regionali sono alla nostra portata e ci aiuteranno a coagularci".
Lo ha detto l'europarlamentare Pd Dario Nardella in un'intervista al Corriere della Sera.
Sul campo largo, aggiunge, "la svolta è stata l'ottimo risultato del Pd alle Amministrative e alle Europee. Con il Pd più forte la prospettiva della coalizione è più chiara e va consolidata su temi concreti e sul rapporto con la società civile".
Quanto al cambio di direzione di Renzi rispetto al Pd Nardella sottolinea: "Come ho detto, determinante è stata la nostra vittoria. Ora quel che conta è la capacità del Pd di tenere una posizione chiara su metodi, valori e contenuti con tutti gli interlocutori". Per Nardella "il governo Meloni non è mai stato così debole. La frattura con von der Leyen, le divisioni interne, le difficoltà a dare risposte sul piano economico al problema dei salari bassi, del caro vita e della sanità sono per noi la prima grande occasione di incarnare un'alternativa. Le prossime elezioni regionali sono alla nostra portata e ci aiuteranno a coagularci".
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)
Attiva i cookies
Attiva i cookies













