Vincenzo Pizzolo, Caterina Arciprete ed Egidio Raimondi sono i capilista di Alleanza Verdi e Sinistra Italiana per la corsa al Consiglio comunale di Firenze: la lista, che vede in campo 19 donne e 17 uomini, corre nella coalizione del centrosinistra a sostegno di Sara Funaro. Pizzolo, si legge in una nota, è segretario fiorentino di Si, Arciprete è co-portavoce di Ecolò Firenze e Raimondi e co-portavoce metropolitano di Europa Verde.
"Ci presentiamo alla città forti della credibilità e della serietà con cui a livello nazionale Avs sta portando avanti l'opposizione alle destre, lanciando una sfida a tutto il mondo progressista su questioni non più rinviabili quali l'emergenza climatica, le politiche sociali, la pace - affermano Pizzolo, Arciprete e Raimondi -. Insieme ad Ecolò, un'esperienza ecologista e progressista importantissima a livello locale e già presente in alcune amministrazioni del nostro territorio, vogliamo piantare un seme di cambiamento e condizionare positivamente le scelte per la Firenze del futuro".
"Rappresentiamo tre forze politiche che nella scorsa consiliatura si sono collocate all'opposizione, ma abbiamo riconosciuto nella candidata sindaca un'autentica spinta a realizzare un programma 'plurale' che guarda nella direzione giusta - aggiungono -. Beni comuni, reinternalizzazione dei servizi pubblici, regolamentazione degli affitti brevi e rilancio delle politiche abitative sono alcune delle sfide più importanti tra quelle che la città si troverà ad affrontare nei prossimi anni. La destra di Renzi e Meloni nasconde, dietro al civismo di facciata, l'idea di una città immobile, ostaggio dei privilegi di pochi, schiava della rendita e rinchiusa in un recinto di paura e populismo. A quest'idea di Firenze estranea alla sua storia vogliamo contrapporre una città aperta, solidale, inclusiva, in cui gettare le basi per il proprio progetto di vita, lavorare, studiare. Una città che sappia ritrovare il giusto equilibrio tra conservazione e innovazione".
"Ci presentiamo alla città forti della credibilità e della serietà con cui a livello nazionale Avs sta portando avanti l'opposizione alle destre, lanciando una sfida a tutto il mondo progressista su questioni non più rinviabili quali l'emergenza climatica, le politiche sociali, la pace - affermano Pizzolo, Arciprete e Raimondi -. Insieme ad Ecolò, un'esperienza ecologista e progressista importantissima a livello locale e già presente in alcune amministrazioni del nostro territorio, vogliamo piantare un seme di cambiamento e condizionare positivamente le scelte per la Firenze del futuro".
"Rappresentiamo tre forze politiche che nella scorsa consiliatura si sono collocate all'opposizione, ma abbiamo riconosciuto nella candidata sindaca un'autentica spinta a realizzare un programma 'plurale' che guarda nella direzione giusta - aggiungono -. Beni comuni, reinternalizzazione dei servizi pubblici, regolamentazione degli affitti brevi e rilancio delle politiche abitative sono alcune delle sfide più importanti tra quelle che la città si troverà ad affrontare nei prossimi anni. La destra di Renzi e Meloni nasconde, dietro al civismo di facciata, l'idea di una città immobile, ostaggio dei privilegi di pochi, schiava della rendita e rinchiusa in un recinto di paura e populismo. A quest'idea di Firenze estranea alla sua storia vogliamo contrapporre una città aperta, solidale, inclusiva, in cui gettare le basi per il proprio progetto di vita, lavorare, studiare. Una città che sappia ritrovare il giusto equilibrio tra conservazione e innovazione".
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