In questo finale di stagione la squadra ha mostrato diversi problemi, ma c'è ancora la possibilità di vincere una Coppa

Grande difficoltà a segnare gol, troppi errori in fase difensiva, ma anche personali, sono alcuni dei problemi che la Fiorentina si porta dietro dall’inizio dell'anno (anche quando era vivo il sogno Champions League) ma a poco meno di due mesi dal termine della stagione, quando i viola sono ancora in corsa per poter vincere Coppa Italia e Conference League (ormai l’Europa dal campionato è più che una speranza che qualcosa di possibile e concreto) bisogna aggiungere che Nico Gonzalez e compagni non riescono più a creare azioni gol durante le partite (come invece riuscivano fino a qualche tempo fa) e non sembrano avere più forza nelle gambe rispetto agli avversari (in questo caso nasce spontanea una domanda: non è che aver fatto la preparazione estiva al caldo di Bagno a Ripoli adesso stia producendo più problemi che benefici?).
Due ulteriori problemi che non aiutano di certo la Fiorentina in questo finale di stagione.

Vincenzo Italiano per tutto l’anno ha fatto girare, e giocare, tutti i calciatori della rosa senza puntare soprattutto su un gruppo ‘ristretto’, ma i problemi di tenuta e di brillantezza, oggi, li hanno tutti e questo conferma che è un problema comune e non di pochi.

Poi, c'è quel ‘non forzare’, detto dallo stesso Italiano alla squadra nella gara di andata contro il Viktoria Plzen in Conference League, più che per non subire gol in vista della partita di ritorno (la forza degli avversari si è comunque dimostrata modesta) è perché probabilmente si è reso conto che il serbatoio della squadra segna la ‘riserva’.

Mai come adesso quello che conterà in tutte le partite della Fiorentina fino al termine sarà esclusivamente il risultato. Ecco perché Italiano e la squadra dovrebbero mettere da parte tutte le questioni legate al gioco e al modulo e pensare a essere concreti e vincenti.
E se servirà anche snaturando il proprio ‘credo’ calcistico. Chiudere ancora una stagione tra il settimo e decimo posto e non essere riusciti a vincere un trofeo potrebbe essere molto dura da digerire dopo le due finali perse lo scorso anno.

Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies