Tra circa un mese partirà la nuova stagione: la parola ambizione fa sognare i tifosi viola che attendono risposte certe da parte di tutti

Restyling, una parola, un termine, molto usato ultimamente per la Fiorentina del dopo Vincenzo Italiano, per lo Stadio Artemio Franchi. In mezzo a queste due situazioni, che tracceranno in maniera quasi indissolubile il futuro del club viola, ci sono i tifosi che stanno ancora aspettando, tra speranze, sogni, certezze, risposte da parte di società e istituzioni cittadine.

Partiamo dal dopo Vincenzo Italiano. Tra circa un mese inizierà la nuova stagione col ritiro ‘caldo’ (climaticamente parlando) al Viola Park ma tutto sembra essere in alto mare, sia per quanto riguarda le partenze che per gli arrivi. Di sicuro la Fiorentina e Rocco Commisso hanno deciso di affidare la guida della squadra a un allenatore emergente come Raffaele Palladino, alla suo prima ‘grande’ esperienza’ dove oltre al gioco e una identità ben precisa alla squadra, dovrà ottenere risultati concreti per essere competitivi ancora più delle scorse stagioni. Un obiettivo non facile da raggiungere ma che dovrà essere centrato.

D’altra parte, la parola d’ordine della Fiorentina, pronunciata più volte, è ‘Ambizione’ e quindi chiaramente l’asticella si è alzata per tutti. Come sarà la nuova Fiorentina che sarà data in consegna a Raffaele Palladino? Al momento difficile da dire, probabilmente nemmeno gli stessi dirigenti sanno come sarà nonostante le proprie idee. Ci sono molte variabili. Soprattutto da quanto la Fiorentina potrà investire in fase di calciomercato, visto che le solo idee non possono bastare per chiudere le trattative. Soprattutto quelle importanti. Quando poi Palladino avrà a disposizione la rosa potrà decidere su quale tipo di modulo e di gioco la sua Fiorentina potrà mettere in pratica. Al momento, soprattutto per i tifosi: tanti discorsi, tante parole, nessuna certezza, nessun fatto concreto.

Questione Stadio Artemio Franchi. Dispiace, e non poco, che la Fiorentina, col suo presente, col suo futuro, sia stata usata dalla politica e da parte di coloro che stanno cercando di indirizzare l’opinione pubblica con ‘verità’ personali per coltivare il proprio orto e quello di qualcun altro. Politici, opinionionisti e tanto altro. Di sicuro una situazione del genere in passato i tifosi non l’avrebbero permessa. Assolutamente. 

È chiaro, e scontato, che ognuno fa il proprio interesse e tira acqua al proprio mulino (non potrebbe essere diversamente) ma da lunedì, una volta terminato il ballottaggio per il nuovo sindaco di Firenze, serviranno risposte precise, concrete e sicure per il futuro della Fiorentina e dei tifosi viola che a oggi non sanno nemmeno se potranno rinnovare il proprio abbonamento al Franchi. Senza dimenticare che comunque si può essere competitivi e vincenti anche con uno stadio 'ridotto' per i lavori (l'Atalanta insegna, due anni e mezzo di lavori e ancora devono essere terminati) e che l'eventuale 'mancato' incasso non diventi un pretesto per investire meno di quanto uno potrebbe fare.

A proposito dello Stadio Franchi sarebbe da capire come mai dopo che la Fiorentina per mesi ha sempre chiesto di giocare al Franchi anche duranti i lavori di restyling, e di non gradire le soluzioni che le erano state prospettate per giocare altrove, e di aver firmato appena due mesi fa la nuova convenzione col Comune di Firenze (sapendo che ci sarebbe stata un capienza notevolmente ridotta) ha deciso di chiedere la sospensione dei lavori (che in Curva Ferrovia sono iniziati a inizio del 2024 mentre in Curva Fiesole alcune settimane fa, subito dopo la fine del campionato) col rischio che se la richiesta venisse accettata lo stadio Artemio Franchi possa essere dichiarato inagibile totalmente, o nei settori dove già ci sono i cantieri in essere, e quindi riducendo anche ancora di più la possibile capienza dello stadio per i tifosi. Il tutto senza dimenticare, e senza particolari investimenti, che quando tutto sarà finito il nuovo Franchi sarà un impianto che potrà usare soprattutto la Fiorentina e non altri soggetti. 

Vedremo quello che succederà, tra un mese inizierà la nuova stagione e la nuova Fiorentina è ancora tutta da vedere e conoscere…per tutti...

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