"Tante chiacchiere, tanti no a prescindere, pochi fatti. E bollette che lievitano. Sono passati due anni e il Pd toscano ancora parla della multiutility senza produrre alcunché. Ma perché non hanno fatto chiarezza prima? Ci sono nodi strutturali che andavano risolti per tempo". A dirlo, in una nota, Erica Mazzetti, deputata di Forza Italia e componente VIII Commissione ambiente.
"Se la multiutility non decolla ancora è perché il Pd continua a evitare due punti sostanziali e decisivi: la quotazione in borsa, che porta efficienza e trasparenza spezzando certe logiche partigiane, e una politica per gli impianti, sia programmandone nuovi da realizzare sia migliorando quelli esistenti, per chiudere il ciclo di tutti i rifiuti, urbani e speciali, senza mandarli altrove - ha sottolineato Mazzetti -. Per questo dico che va subito fatto il risanamento del Gida a Prato, caso di scuola da decenni ma da rilanciare".
"C'è un terzo punto - ha aggiunto Mazzetti - che il Pd Schleiniano evita scientificamente: non si può riciclare tutto all'infinito, anzi diventa sconveniente. E tra discarica - spesso fuori regione - o trasformazione di quel circa 20% residuo scelgo il termo-rigassificatore. Si deve riprendere l'iter per Case Passerini per il quale sono già stati spesi soldi pubblici. Solo in questo modo si può fare l'atteso salto di qualità sui rifiuti, togliendo tasse ai cittadini, ai commercianti, agli imprenditori gravati dagli aumenti della Tari. Servono coraggio, determinazione, impegno, visione ma il Pd ha dimostrato di non averne: solo il centrodestra può farlo governando la Regione”.
"Se la multiutility non decolla ancora è perché il Pd continua a evitare due punti sostanziali e decisivi: la quotazione in borsa, che porta efficienza e trasparenza spezzando certe logiche partigiane, e una politica per gli impianti, sia programmandone nuovi da realizzare sia migliorando quelli esistenti, per chiudere il ciclo di tutti i rifiuti, urbani e speciali, senza mandarli altrove - ha sottolineato Mazzetti -. Per questo dico che va subito fatto il risanamento del Gida a Prato, caso di scuola da decenni ma da rilanciare".
"C'è un terzo punto - ha aggiunto Mazzetti - che il Pd Schleiniano evita scientificamente: non si può riciclare tutto all'infinito, anzi diventa sconveniente. E tra discarica - spesso fuori regione - o trasformazione di quel circa 20% residuo scelgo il termo-rigassificatore. Si deve riprendere l'iter per Case Passerini per il quale sono già stati spesi soldi pubblici. Solo in questo modo si può fare l'atteso salto di qualità sui rifiuti, togliendo tasse ai cittadini, ai commercianti, agli imprenditori gravati dagli aumenti della Tari. Servono coraggio, determinazione, impegno, visione ma il Pd ha dimostrato di non averne: solo il centrodestra può farlo governando la Regione”.
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)
Attiva i cookies
Attiva i cookies













