In vista del ballottaggio tra Sara Funaro ed Eike Schmidt "non mi pare che ci sia tutta questa fretta di voler venire a parlare con noi: parliamo sempre con tutti, ho sempre detto che rispondo al telefono a chiunque, quindi se si ha voglia di ragionare con noi, senza arroganza e con disponibilità, noi siamo sempre disponibili". Lo ha affermato Stefania Saccardi, candidata a sindaco di Firenze, commentando i risultati parziali con la stampa nella sede di Italia Viva.
"Ho sempre detto che comunque i matrimoni si fanno in due - ha detto -, e i percorsi si fanno se insieme andiamo dalla stessa parte. È chiaro che in un sistema proporzionale le cose sarebbero forse andate diversamente, ma in un sistema come quello del doppio turno delle elezioni a sindaco è chiaro che la polarizzazione pesa di più e si spinge di più su questo".
"Ho sempre detto che si può cambiare squadra senza cambiare campo, quindi il nostro campo di appartenenza è già chiaro fin dall'inizio, non è mai stato diverso - ha aggiunto -. E abbiamo sempre detto che sia io che altri saremmo stati disponibili anche a fare le primarie, quindi a non avere alcuna spaccatura, oppure a sedersi per un accordo, ma tutto questo non è stato possibile. Per ricompattarsi ci vuole la volontà, ma ci vuole soprattutto anche una condivisione di obiettivi. Se ci sono, si va avanti".
Adesso, ha concluso Saccardi, "ci prendiamo due o tre giorni di pausa. Io naturalmente continuo a lavorare in Regione, come ho sempre fatto senza mai smettere, e poi faremo le nostre valutazioni: faremo anche un'analisi del voto e poi vedremo anche qual è il risultato complessivo".
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