La candidata sindaco per Italia viva: “Mi pare surreale che si metta in discussione la mia presenza in giunta regionale”

"Il dado è tratto, noi faremo la nostra partita con leggerezza, con ironia, con il sorriso e a viso aperto. Giocheremo la nostra partita e poi vedremo quello che succede. Il mio obiettivo è di dare un'alternativa anche a quel mondo moderato che magari una volta votava il centrodestra perché non aveva un'alternativa ad una certa idea di Pd. Non voglio aiutare il centrodestra o mettere in difficoltà il centrosinistra ma offrire un'alternativa alla continuità con questa amministrazione che è rappresentata da Sara Funaro, e non vuole votare centrodestra". Così la vicepresidente della Regione Toscana e candidata sindaco per Italia viva, Stefania Saccardia margine dei lavori della Leopolda.  

"Non ho avuto mai alcuna difficoltà nella giunta regionale, 
lavoro benissimo e con tranquillità col presidente Giani, ed in totale concordia - ha aggiunto -. Mi pare surreale che si metta in discussione la mia presenza in giunta regionale. Dario Nardella ha in giunta comunale la presenza di Titta Meucci e non è messa in alcun modo in discussione. La richiesta di mie dimissioni sembrerebbe una ripicca politica ed il tentativo di asservire le istituzioni. Giani non mi ha mai posto alcun problema, se lo farà ne parleremo con serenità come abbiamo fatto sempre". 
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies