Barni e Lastri: “Prima si condivida piano di cambiamento sociale“

"Il percorso di costruzione di un'alleanza larga e progressista per le Regionali del prossimo anno non può partire dai nomi ma deve iniziare dalla discussione e dalla condivisione di un ambizioso programma di cambiamento sociale per la Toscana. Solo dopo aver definito priorità e impianto programmatico si potrà discutere su chi potrà essere il miglior interprete di questa nuova stagione". Lo dichiarano in una nota Monica Barni e Daniela Lastri, presidente e vicepresidente di Sinistra Civica Ecologista, sottolineando che tale approccio "ci sembra ampiamente condiviso da Sinistra Italiana e è in linea con la positiva apertura del M5s alla proposta unitaria avanzata dal Pd".

"Partendo da qui, a nostro avviso, esistono le condizioni per avviare il dialogo tra tutte le forze progressiste e per realizzare un'intesa importante. Chiediamo però una svolta politica e sappiamo che la Toscana è in grado di farla - affermano -. Serve una discussione approfondita, onesta, inclusiva, con spirito unitario e propositivo", inoltre occorre un accordo sul metodo, con il quale far crescere il dialogo tra le forze politiche, chiamare alla partecipazione le organizzazioni sociali, il Terzo settore, il mondo della cultura, e definire insieme il progetto, il programma, le modalità per la scelta della candidata o del candidato alla carica di presidente della giunta regionale".

"E' necessario che dell'avvio di questo processo si facciano carico i partiti come soggetti collettivi - concludono -, rifuggendo da ogni personalismo".
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