“A Firenze per una cerimonia. Non ho altri impegni, torno a Napoli”, ha detto l’ex direttore degli Uffizi

"Questo passaggio di consegne ufficiale era necessario perché venendo dalla stazione Santa Maria Novella di tanto in tanto la gente mi saluta come direttore e io dico 'direttore di Capodimonte' e qualcuno mi saluta come sindaco, ma io dico che questo non è affatto un dato di sicurezza". Lo ha detto Eike Schmidt, ex direttore degli Uffizi, attualmente direttore di Capodimonte a Napoli, durante l'evento per il passaggio di consegne con il neo direttore degli Uffizi Simone Verde.   

"Sono venuto qui stamani appositamente per questa cerimonia - ha aggiunto Schmidt - non ho altri impegni in città, subito dopo torno alla stazione e torno a Napoli". Schmidt ha poi precisato che la data di oggi "è stata scelta qualche settimana fa in base alle disponibilità di noi due".

"Non sciolgo niente oggi - prosegue Schmidt -. Ho già detto a settembre che sono centrista, sono centrocampista, e ilc entrocampista può teoricamente correre con il pallone, può anche passare il pallone a qualcun altro che è più avanti, più a destra, più a sinistra. Sono tutte delle possibilità ma oggi non c'è niente da sciogliere. Vedo anche che oggi eventuali avversari sono tutti sulla linea di estrema sinistra a chiacchierare, farsi i complimenti e a criticarsi, quindi se ora corresse qualcuno sarebbe fuori gioco. Quindi è inutile correre adesso".

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