E una battuta sul secondo turno il 24 giugno: "San Giovanni non vuole inganni"

Eike Schmidt, direttamente dal suo comitato elettorale, è intervenuto in merito ai risultati delle elezioni comunali. Le sue parole riprese dal nostro inviato:  “Sono molto contento del risultato, noi abbiamo esattamente centrato il nostro obiettivo. Abbiamo sempre detto che bisognava raggiungere piu’ del 30% in modo da poter finire con il ballottaggio, e ci siamo già preparati per il ballottaggio questo week-end visto che ci sembrava una ipotesi molto probabile. Rispetto a cinque e dieci anni fa la candidata del Pd ha circa il 14-15% in meno a confronto di quanto aveva preso il Partito democratico e quindi per noi è veramente un gran bel risultato paragonabile con il buon risultato del centrodestra con Scaramuzzi nel 1999 che però non portò al ballottaggio perché il suo concorrente Domenici prese il 51%. Noi abbiamo a che fare con una candidata che ha perso parecchi punti, a circa il 50% dello spoglio, in controtendenza su quanto avvenuto su scala nazionale. Mentre il Pd è cresciuto a livello nazionale rispetto alle ultime Europeee e alle ultime Politiche qui a Firenze è scivolato”

”Abbiamo visto che la candidatura civica funziona, l’appello agli elettori è di concentrarsi sui nostri programmi che offriamo, e che offro io, per la città di Firenze. Firenze purtroppo soffre di una situazione di insicurezza e di degrado in alcune parti, quindi questo è un problema che io affronto insieme a quello della viabilità per cui abbiamo presentato come esempio una soluzione parziale per il quartiere di Campo di Marte, e ne presenteremo altre. Siamo a favore del trasporto pubblico ma intermodale, cioè approfittando dei binari del treno ed anche degli autobus in particolare i bussini di gomma”.


Si voterà al secondo turno anche nel giorno del patrono di Firenze, il prossimo 24 maggio,e questo è perfetto perché San Giovanni non vuole inganni quindi noi avremo il momento della verità e quindi l’appello a chi vota è di guardare bene quali sono le promesse, quelle fattibili e quelle infattibili, quelle utili e quelle che non sono utili. Di sicuro isole sull’Arno di plastica io non ne prometto ma prometto un impegno serio nella gestione della sicurezza così come prometto un programma per i cittadini i fiorentini per sanità che è anche responsabilità del sindaco e non solo della Regione, per la casa e per una vera gestione ecologica della città, con vere ciclovie e non finte piste ciclabili”

Quasi il 10% per la lista civica che porta il suo nome
“è un risultato assolutamente straordinario. Questo sottolinea il valore di una candidatura civica, non solo di un candidato civico ma di una intera lista civica. Vorrei ringraziare tutti quanti, la maggior parte dei candidati non era mai stato impegnato in politica, oppure alcuni lo avevano fatto ai tempi della Democrazia Cristiana, tutti hanno contribuito pero’ nel loro settore alla vita cittadina quindi sono persone molto impegnate per la città di Firenze, una bellissima squadra e devo dire anche con tre partiti insieme con cui abbiamo fatto delle amicizie"


Dieci punti di ritardo da Funaro. Cerchera’ di convincere Italia viva a sostenervi?

Io cerchero’ di convincere i fiorentini e non convincere altre forze politiche. Se qualche altra forza politica volesse parlare con noi siamo naturalmente aperti al dialogo, comunque la questione fondamentale è che dieci punti di distacco è già successo in altri casi in Toscana, pensiamo a Pistoia dove erano 11 punti di distacco, pensiamo al primo mandato di Arezzo con Ghinelli dove ce n’erano nove, quindi un ribaltone con otto, nove, dieci, undici punti è assolutamente possibile. La partita è molto aperta, questo renderà le prossime due settimane piu’ interessanti per me e per la stampa”

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