“I turisti sono una risorsa per Firenze, ma anche un costo”

 Tassa di soggiorno progressiva, city tax, interventi per disincentivare il turismo 'mordi e fuggi' e decongestionare il centro storico. Ma anche no ai soli vigilantes, sì a un potenziamento dell'organico della Polizia municipale e una sua riorganizzazione. Sono alcune delle proposte contenute nel programma del candidato sindaco a Firenze sostenuto dal centrodestra, Eike Schmidt, esposte nel corso di un confronto tra candidati stamani a Villa Medici a Firenze.
    
Per Schmidt, "tassa di soggiorno e un'eventuale city tax sono due strumenti che possono convivere e che rispondono a un principio giusto: i turisti sono una risorsa per Firenze, ma anche un costo. La tassa di soggiorno va rivista, parametrandola al prezzo dell'alloggio, con una percentuale che potrebbe toccare l'1,6 - l'1,8%, da scalare verso il basso, con una progressiva riduzione all'aumentare delle notti trascorse in città".

     
Schmidt, si legge in una nota, ha poi ribadito che "sicurezza e decoro sono un'emergenza che non si può affrontare con i vigilantes, perché non hanno i poteri di intervenire, se non quello che hanno tutti i cittadini: segnalare. Metodo poco utile e costoso. È necessario invece riformare la polizia municipale, anche attraverso una riorganizzazione che preveda dipartimenti, compiti e formazione specifici, e sollecitare un'interazione con le altre forze dell'ordine".

     
Per Schmidt, infine, "l'ecologia non è un tema di sinistra" e "non deve essere divisivo". "In altre città nel mondo - ha detto - si basa la tassa sui rifiuti sulla quantità e sulla qualità della spazzatura prodotta, con quozienti più bassi per chi differenzia di più e meglio. È fondamentale intervenire per introdurre una ripartizione più equa dei costi".
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