Così la candidata sindaco de ‘La Signa che vorrei’ Monia Catalano

“Ho appreso che un’organizzazione sindacale ha preferito non invitarci ad un confronto con alcuni partiti e liste. Nessuna polemica, non entro nel merito del tema che dai noi è stato ampiamente chiarito nel programma con la proposta chiara di riduzione dell’Irpef. La mia idea di dialogo è profondamente diversa e ha portato a costruire una coalizione alternativa di governo, con ben sei liste civiche, diverse ma unite. Posso assicurare che, da sindaco, sarà mia premura ascoltare tutti, anche chi legittimamente non ci vota, e lavorare insieme a tutti, facendo della differenza una risorsa”.

Così la candidata sindaco de ‘La Signa che vorrei’ Monia Catalano, in merito a un incontro dello SPI-CGIL Le Signe, in programma giovedì 16 maggio e incentrato sull’Irpef, al quale non è stata invitata la coalizione di Catalano stessa.

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