E continua: “Che cosa è cambiato rispetto ad allora? È cambiata la linea politica del Pd”

"Il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, era favorevole all'autonomia differenziata, ma ora si accinge a presentare una delibera, con la firma dei gruppi consiliari Pd, Italia Viva ma anche Movimento 5 Stelle, per chiedere il referendum abrogativo della legge appena approvata. Lo fa cinicamente, utilizzando questa vicenda come un'arma di lotta politica contro il governo di centrodestra, mettendo gli interessi del suo partito sopra gli interessi della Toscana". Lo afferma il coordinatore regionale di Forza Italia Toscana, e capogruppo in Consiglio regionale, Marco Stella.
    
"Eppure, appena nel giugno 2023 - sottolinea in una nota - Giani si diceva 'convinto che sia giusto attuare i principi dell'autonomia differenziata per le Regioni a statuto ordinario, come prevede l'articolo 116 della nostra Costituzione'. E nel novembre del 2022 sosteneva, davanti ai suoi colleghi della Conferenza Stato-Regioni, che 'occorre attuare l'articolo 5 della Costituzione e concedere alla Toscana l'autonomia differenziata. Chiediamo lo si faccia in due materie, i Beni e il patrimonio culturale e l'energia geotermica, in cui abbiamo due patrimoni davvero unici ed indubbie competenze e capacità'. Queste le sue parole". "Che cosa è cambiato rispetto ad allora? È cambiata la linea politica del Pd - evidenzia Stella - e con la segreteria Schlein il partito di Giani ha scelto di fare la guerra totale al governo nazionale. Un atteggiamento privo di serietà".

Per l'esponente azzurro "la riforma sull'autonomia differenziata va nella giusta direzione, gli ordini del giorno che vanno a tutela di una equa applicazione delle norme, sono stati presentati in Parlamento proprio da Forza Italia, e sono stati approvati a grande maggioranza".
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