Da parte dell'Amministrazione comunale a Firenze, sugli affitti brevi, "c'è semplicemente la volontà di dare delle risposte di sostenibilità per chi decide di vivere in città. C'è una difficoltà molto grande nel trovare affitti per studenti e lavoratori". Lo ha detto la sindaca Sara Funaro a Radio 24.
"Il tema - continua Funaro - riguarda tante altre città. Interveniamo con gli strumenti che abbiamo a disposizione, ma servono norme a livello nazionale che ci diano la possibilità di regolamentare gli affitti turistici brevi. Non c'è alcuna crociata in corso, vogliamo solo rendere più sostenibile la città".
A chi osserva che così si creano delle diseguaglianze nel mercato turistico, Funaro ha ribattuto: "Pensiamo allora anche alle diseguaglianze dei tanti cittadini che non trovano casa sul territorio".
Per Funaro bisogna arrivare ad un "turismo sostenibile". "Noi siamo arrivati a numeri importantissimi con gli affitti turistici brevi. Questo si collega anche ad una trasformazione della città che avviene. Dobbiamo intervenire con tutti gli strumenti che abbiamo in mano", ha aggiunto.
Quella del numero chiuso, invece, per Funaro è "un'altra questione". "Bisogna avere norme per regolamentare. Penso anche ai bus turistici che vengono una giornata in città. Si potrebbe intervenire sui prezzi di entrata in città. Ma ora per la mancanza di tutta una serie di decreti attuativi non possiamo intervenire".
Ma il punto sono le "politiche abitative, tanti interventi da fare", ha concluso Funaro.
"Il tema - continua Funaro - riguarda tante altre città. Interveniamo con gli strumenti che abbiamo a disposizione, ma servono norme a livello nazionale che ci diano la possibilità di regolamentare gli affitti turistici brevi. Non c'è alcuna crociata in corso, vogliamo solo rendere più sostenibile la città".
A chi osserva che così si creano delle diseguaglianze nel mercato turistico, Funaro ha ribattuto: "Pensiamo allora anche alle diseguaglianze dei tanti cittadini che non trovano casa sul territorio".
Per Funaro bisogna arrivare ad un "turismo sostenibile". "Noi siamo arrivati a numeri importantissimi con gli affitti turistici brevi. Questo si collega anche ad una trasformazione della città che avviene. Dobbiamo intervenire con tutti gli strumenti che abbiamo in mano", ha aggiunto.
Quella del numero chiuso, invece, per Funaro è "un'altra questione". "Bisogna avere norme per regolamentare. Penso anche ai bus turistici che vengono una giornata in città. Si potrebbe intervenire sui prezzi di entrata in città. Ma ora per la mancanza di tutta una serie di decreti attuativi non possiamo intervenire".
Ma il punto sono le "politiche abitative, tanti interventi da fare", ha concluso Funaro.
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