"Esprimiamo tutta la nostra solidarietà all'agente sequestrato e ferito da un detenuto a Sollicciano. La situazione del carcere è sempre più una bomba ad orologeria: la struttura è nata male e difficilissima da gestire, oltre ad avere circa il 70% di popolazione carceraria straniera. Inutile che la sinistra continui ad affrontare ideologicamente il macro problema del mondo penitenziario interpretandolo solo dal punto di vista dei detenuti. Da tempo mi sto battendo affinché si inizi a pensare ad una figura istituzionale garante di tutto l'universo che gira attorno al carcere, ma da questo orecchio la sinistra non ci sente". Così il capogruppo Fdi in Consiglio regionale Francesco Torselli.
"Gli agenti della polizia penitenziaria e il resto del personale carcerario sono servitori dello Stato costretti a lavorare in contesti difficili - aggiunge in una nota - e, pertanto, meritano una doverosa attenzione e tutela da parte nostra. Invece, in Toscana, abbiamo un Garante dei detenuti che continua ad avere una visione escludente e non includente, contrapponendo i detenuti agli agenti".
Per Torselli, "il Governo Meloni sta iniziando ad affrontare i numerosi problemi della polizia penitenziaria e del mondo carcerario ma il lavoro è davvero tanto di fronte a decenni di totale immobilismo. Sono stati finanziati 170 milioni di euro per l'edilizia carceraria e, a novembre 2023, il sottosegretario Del Mastro ha firmato il primo Protocollo operativo della polizia penitenziaria che fissa regole certe per gestire in modo più efficace e sicuro una serie di situazioni e scenari che possono verificarsi sia negli istituti sia in occasione di traduzioni e piantonamenti delle persone detenute". "Chiederò oggi stesso di poter effettuare un sopralluogo presso la casa circondariale fiorentina - conclude - e incontrare così il personale che lavora a Sollicciano per esprimere loro la nostra vicinanza e per poter essere ambasciatori delle loro esigenze".
"Gli agenti della polizia penitenziaria e il resto del personale carcerario sono servitori dello Stato costretti a lavorare in contesti difficili - aggiunge in una nota - e, pertanto, meritano una doverosa attenzione e tutela da parte nostra. Invece, in Toscana, abbiamo un Garante dei detenuti che continua ad avere una visione escludente e non includente, contrapponendo i detenuti agli agenti".
Per Torselli, "il Governo Meloni sta iniziando ad affrontare i numerosi problemi della polizia penitenziaria e del mondo carcerario ma il lavoro è davvero tanto di fronte a decenni di totale immobilismo. Sono stati finanziati 170 milioni di euro per l'edilizia carceraria e, a novembre 2023, il sottosegretario Del Mastro ha firmato il primo Protocollo operativo della polizia penitenziaria che fissa regole certe per gestire in modo più efficace e sicuro una serie di situazioni e scenari che possono verificarsi sia negli istituti sia in occasione di traduzioni e piantonamenti delle persone detenute". "Chiederò oggi stesso di poter effettuare un sopralluogo presso la casa circondariale fiorentina - conclude - e incontrare così il personale che lavora a Sollicciano per esprimere loro la nostra vicinanza e per poter essere ambasciatori delle loro esigenze".
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)
Attiva i cookies
Attiva i cookies













