Cento giorni al via dell'edizione 2024. Un orologio scandirà il tempo in piazza della Repubblica

"I numeri della partenza del Tour de France sono impressionanti, più di 4.000 giornalisti, 5.000 tra volontari e forze dell’ordine, due miliardi e mezzo di contatti media nel mondo in quasi 200 paesi e un indotto tra diretto e indiretto di 200 milioni di euro, se pensiamo alla visibilità, all’immagine, alla promozione turistica e ovviamente la mobilitazione di tante energie e risorse". Lo sottolinea il sindaco di Firenze, Dario Nardella, nel giorno in cui in piazza della Repubblica, questa mattina, è partito il conto alla rovescia dei 100 giorni alla partenza della Grande Boucle. Conto alla rovescia che sarà tenuto da un tabellone elettronico che segnerà il tempo mancante fino al giorno della partenza, sabato 29 giugno.

"Siamo davvero eccitati, emozionati all’idea di ospitare tra 100 giorni esatti la grande partenza del Tour de France - prosegue Nardella -. È un evento unico al mondo, il più grande evento sportivo itinerante e il terzo evento sportivo dopo le Olimpiadi e i Mondiali di calcio. Certamente un obiettivo che abbiamo inseguito per tanti anni, di cui siamo orgogliosi anche perché Firenze, con il suo Gino Bartali, può essere considerata città nel pantheon della storia del ciclismo ed è proprio nel nome di Bartali e di Gastone Nencini, due grandi vincitori del tour, che abbiamo lanciato la nostra candidatura. C’è stato un bel gioco di squadra con l’Emilia Romagna e il Piemonte e siamo riusciti ad ottenere l’aggiudicazione di questa edizione, che è un’edizione speciale, perché cade nell’anno olimpico e quindi di fatto sarà il primo evento che farà da battistrada alle Olimpiadi di Parigi. Quindi c’è una liason, un asse tra Italia e Francia nel nome dello sport che si apre proprio a Firenze,  e questo ci rende davvero orgogliosi".

Poi torna su Joe Barone e l’affetto da lui ricevuto nella giornata di ieri, durante l’apertura della camera ardente: "La presenza di così tanti tifosi e cittadini comuni ha dimostrato due cose: uno, l’amore per lo sport e per il calcio della nostra città, il legame profondo con la Fiorentina, due il grande affetto e il grande rispetto verso la figura di Joe Barone, che è sempre stato un esempio di schiettezza in tutte le occasioni, in quelle positive tantissime e anche in quelle dialettiche che abbiamo avuto ma che non sono mai state all’insegna della falsità o della scorrettezza. Questo ha fatto di Joe un vero combattente, un uomo appassionato, una persona che ha messo sempre la faccia in tutte le cose, e per questo ho voluto ricordare proprio oggi, nella conferenza stampa del Tour de France, il giorno in cui condividemmo questa decisione di far partire la corsa agonistica, perché la corsa ufficiale partirà da piazza della Signoria come sapete con tutta la carovana, ma quella cronometrata agonistica vera e propria partirà davanti al Viola Park. E questo 29 giugno sarà appunto una partenza nel nome di Joe Barone. Credo che sia una cosa anche doverosa, che ci riempierà di orgoglio, e anche un gesto di vicinanza e di affetto alla Fiorentina, alla famiglia di Barone, alla famiglia di Commisso, perché è anche un modo per dare lustro, e davanti a due miliardi e mezzo di contatti media al Viola Park, che è la creatura di Joe Barone”.

Per l’occasione del Tour de France saranno rifatte alcune strade. "Proprio in questi giorni stiamo definendo tutti i progetti esecutivi, quindi vi daremo presto i chilometri di strade che saranno interessati a questa manutenzione, però parliamo sia di strade comunali che di strade provinciali, quelle che attraversano la Val di Sieve e lambiscono il Mugello, e regionali, quindi sarà un numero significativo, ve lo daremo sicuramente nei prossimi giorni non appena avremo pronti i progetti esecutivi, i lavori dovranno partire ovviamente nelle prossime settimane", conclude Nardella.

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