“Convocata la Commissione d’inchiesta per il 21 maggio ma senza esponenti del PD”

Abbiamo depositato da mesi la richiesta di costituire la Commissione d’inchiesta sull’alluvione ma il PD sta ritardando tantissimo nel darci una risposta. Il vicepresidente Scaramelli ci ha comunicato in Aula che la Commissione non sarebbe partita perché il PD è l’unico gruppo a non aver designato il suo componente. Dopo poche ora è arrivata una comunicazione del Presidente Mazzeo che ha annunciato la convocazione della Commissione per il 21 Maggio ma senza esponenti del PD". Dichiara il consigliere regionale FdI Elisa Tozzi.

Continua Tozzi: "Perché? Non la vuole? Ha cambiato idea? Ricordiamo che nelle settimane successive ai tragici fatti di novembre, la maggioranza si era resa disponibile a fare tutti gli approfondimenti per capire la situazione del nostro reticolo idrogeologico, oltreché il funzionamento della macchina emergenziale.
Il Pd farebbe meglio a dire di non volerla fare invece che accampare le solite scuse". 

"La sinistra sta cercando di fare campagna elettorale su una tragedia come l’alluvione, con il tentativo di mistificare l’attività concreta del governo nazionale che sta mettendo le risorse. Si lamentano della mancata realizzazione delle opere idrauliche ma chi ha governato la Piana negli ultimi decenni? Chi, da assessore all’urbanistica, aveva il potere di pianificare lo sviluppo della Piana? Troppo facile accusare il governo attualmente in carica dopo decenni di immobilismo sulle infrastrutture. Decenni in cui si è preferito consumare ettari di suolo piuttosto che fare pianificazioni razionali. Decenni in cui la salvaguardia dal rischio idrogeologico non è mai stata al centro dell’agenda politica, e lo si vede nei comuni disseminati per la provincia". Sottolinea Elisa Tozzi.

Infine, conclude: "Abbiamo spinto e fortemente voluto la Commissione d’Inchiesta non per puntare il dito contro qualcuno ma per fare luce su ciò che è accaduto e capire ciò che in Regione Toscana non ha funzionato dal punto di vista delle allerte e delle opere idrauliche sulla messa in sicurezza. Adesso scopriamo chi è che vuole conoscere la verità su quanto successo”. 
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